Anzitutto, l'energia mancante rispetto al mantenimento del peso (normocalorica), non deve oltrepassare il 30% del fabbisogno quotidiano complessivo nei soggetti normali e il 10% negli sportivi che praticano attività intensa (opinione personale). Pertanto, nel caso il fabbisogno calorico di un individuo sia di 2000Kcal/die, la dieta dimagrante dovrebbe apportare non meno di 1400Kcal o - se si tratta di una persona che pratica attività intensa - non meno di 1800KCal.
Ma perché anche chi si allena in palestra non riesce a buttare giù questo rotolino? Decido di intervistare la dottoressa Elena Casiraghi, esperta in nutrizione e responsabile dell’Enervit Nutrition Center for Sport&Wellness a Milano. Elena è anche un'appassionata di triathlon (sport che sta conquistando sempre più donne), quindi tutto ciò che dice, è frutto di una sperimentazione, diciamo, "sulla sua pelle". Ecco le sue dritte, utilissime per tutte, a qualsiasi età.
È un modello che dona a tutte, esili e formose, l’importante è mantenere le proporzioni tra gonna e fisico della sposa: più la gonna è ampia, più il busto deve essere filiforme. Inoltre, se il vestito è importante e arricchito da dettagli preziosi, si consiglia di non indossare accessori. Nello specifico, sotto la macro categoria abiti da sposa classici ritroviamo:
Abito da sposa su misura da principessa, realizzato in tulle con scollo a cuore. Il bustino, con morbidi drappeggi, è impreziosito da ricami di perle.La gonna con strascico è ampia e termina con un leggero strascico. Chiusura sul retro con zip. Disponibile nei colori avorio e cappuccino.L'abito non è preconfezionato, ma sarà realizzato appositamente per te e cucito sulle tue misure.
Grosso Affare! Vendo vestito da sposa "tutto fatto a mano". Tutto in raso e pizzo. Con corpetto contornato da fiori ricamati a mano. Con bretelline anch'esse in raso e pizzo. Sotto gonna in tulle e raso. Con strascico. Praticamente nuovo. Anche se il vestito è adattabile facilmente, la taglia va da 48 a 52. Se serve, si possono fare adattamenti anche sul posto dalla stessa sarta che lo ha creato. Tutto il materiale usato e' di altissima qualita'. No perditempo. Si consiglia la visione in luogo per rendersi conto della qualita' della merce e dell'occasione proposta. Zona Castelli Romani.

Dunque, questi sono i principali modelli di abiti da sposa esistenti, ciascuno dei quali può differenziarsi per tessuti, colori, varianti di scollatura, a cuore, quadrata, dritta senza spalline, a V, off the shoulder (più pronunciata sulla schiena), a collo alto, all’americana, monospalla o con spalline sottili. Ciò che è importante è che ogni vestito da sposa è unico nel suo genere, proprio come ognuna di voi spose che lo indosserà.

Bisogna preferire la carne bianca (pollo e tacchino ad esempio, ma senza pelle) e alternarla con il pesce; da evitare i salumi grassi, i cibi in scatola, i fritti, i dolci, i gelati e i formaggi non leggeri. Ovviamente semaforo verde per la verdura: sarà impossibile annoiarsi, viste le tante varietà disponibili e i mille modi in cui è possibile prepararle (cotte, crude, a minestra…). Va bene anche la frutta, ma senza esagerare. Purtroppo bisogna evitare di andare a mangiare fuori, perché non si possono controllare gli ingredienti e i condimenti utilizzati e poi perché è più facile (soprattutto se si è in compagnia) sgarrare.


Per altre motivazioni secondarie; ad esempio, favorire la correzione posturale di un'eventuale iperlordosi che incide negativamente sullo stile di vita. Nel maschio, essendo correlato all'obesità generale, il grasso della pancia è responsabile anche di molti altri disagi articolari, compromissioni del sonno, steatosi epatica grassa, reflusso gastroesofageo con complicazioni e altri disordini del tubo digerente, apnee notturne, alterazioni dell'attività cardiaca ecc
Se è vero che dimagrire in poco tempo non è semplice e non è per tutti, è vero anche che non si deve fare allarmismo e che, quando viene applicato un metodo scientifico e si è seguiti in modo opportuno si possono comunque ottenere dei buoni risultati. Basti pensare ai forti obesi, nei quali il pericolo di vita può essere addirittura incombente ed è assolutamente necessario perdere peso, a partire da10 kg in pochi giorni, fino a cifre molto più significative e nel minor tempo possibile, in modo da far rientrare al più presto nella norma i valori ematici alterati.

Se non rientri in una delle situazioni sopra elencate l'unica spiegazione valida all'aumento del tuo punto vita è data dall'accumulo di grasso come conseguenza di un bilancio energetico positivo. Significa in parole povere che nell'ultimo periodo hai consumato meno calorie di quelle che hai introdotto con gli alimenti e questo surplus energetico si è trasformato in grasso di deposito. La soluzione in questo caso sta nella riduzione calorica quotidiana e/o nell'aumento dell'attività fisica.
Una credenza errata che ancora molti di noi hanno è che ‘meno mangio, più dimagrisco‘: nulla di più sbagliato! Il nostro metabolismo ha una memoria, se noi lo abituiamo a mangiare poco, e sempre le stesse cose, arriverà il momento in cui questo si ‘addormenterà’, non agendo più in modo efficace sul nostro peso. Quello che consigliano i nutrizionisti più esperti è infatti fare tanti pasti ma equilibrati: il pasto più importante è da sempre la colazione. Quando ci svegliamo la mattina, infatti, il nostro organismo avrà le ‘riserve’ nutrizionali completamente vuote: è durante la notte che il nostro corpo rigenera le cellule e gli organi che lo compongono, arrivando alla mattina completamente svuotato sia dai nutrimenti che dai liquidi assunti il giorno prima. Per questo diventa fondamentale iniziare la giornata con almeno un bicchiere d’acqua, meglio se tiepida (aiuta a risvegliare il metabolismo) e con un apporto equilibrato sia di grassi, di proteine e di carboidrati. Successivamente gli step da seguire saranno uno snack a metà mattina, seguito dal pranzo, per poi arrivare ad uno snack pomeridiano, concludendo poi con la cena. La ‘regola’ che potremmo adottare, se così possiamo chiamarla è: colazione da regine, pranzo da principesse e cena da povere, per riassumere in modo semplice ma chiaro il diminuire gradualmente la quantità dei pasti che andremo a fare durante la giornata.

Il secondo metodo è più "moderno" e rivoluzionario, ma non sempre condiviso; viene frequentemente associato a regimi nutrizionali alternativi (spesso caratterizzati da scarsità di glucidi, ricchezza in proteine e talvolta povertà di grassi) e si basa sul concetto di aumento del consumo di ossigeno a riposo. Questo parametro, che normalmente dipende dalle funzioni basali, dopo un certo tipo di attività fisica aumenta proporzionalmente all'intensità ed al tempo di esercizio. Ecco che il protocollo di dimagrimento sfrutta un sistema indiretto, basato su sessioni ad altissima intensità, quasi totalmente anaerobiche lattacide e spesso intervallate, pertanto di minor durata (High Intensity Training - HIT o High Intensity Interval Training - HIIT) https://www.youtube.com/watch?v=-kQpTMkQo3Y
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