Seguendo questi pochi consigli e aumentando il movimento fisico è possibile perdere quei pochi chili di troppo in tempi rapidi (difficile dare un’indicazione precisa, ma al massimo cinque chili in due mesi). L’organismo deve essere sempre nutrito (senza appesantirlo ovviamente), ma non bisogna ricorrere a diete troppo drastiche. Se i chili da perdere sono un po’ di più forse è meglio abbandonare i metodi fai da te per perdere peso velocemente e affidarsi alla consulenza di un nutrizionista o di un dietologo.
Il secondo modello è accostato al corpo ma non mette troppo in evidenza il fianco. Porta l’attenzione verso l’alto ed è adattissimo alle forme ovale, trapezio e rettangolo morbido. Crea volume quindi nella parte alta e contemporaneamente lo toglie nella parte bassa con questo gioco di sovrapposizione di tessuti. Non risulta per questo troppo voluminoso ideale anche per chi ama le linee pulite.
«Il grasso non contiene acqua ed è senza elettroliti – conclude Ferrero – E il tessuto adiposo oppone maggiore resistenza rispetto ai tessuti magri o all’acqua: grazie a questo si riesce a determinare la presenza di grasso viscerale. L’esame è poco costoso e riproducibile e serve per vedere i cambiamenti, se il grasso si mobilizza: è un bell’ incentivo, funziona come un feedback che si può ripetere mensilmente durante un dimagrimento, oppure una volta l’anno.»
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Il raso è un tessuto leggermente lucido, raffinato e di ottima vestibilità, mentre lo chiffon si contraddistingue per la sua eleganza e leggerezza, così come il pizzo. L’organza è un tessuto elegante e sensuale, ottimo per creare effetti di trasparenza, mentre il tulle, caratterizzato per la sua particolare morbidezza, è perfetto per giocare con le gonne ampie. Infine, il taffetà: è un tessuto più rigido, capace di modellare le forme della futura sposa. https://www.youtube.com/watch?v=mDHGaU_jGrQ
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