Il gonfiore potrebbe essere la conseguenza di abitudini alimentari non molto salutari. Inizia ad introdurre nella tua dieta quotidiana molte  verdure, come zucchine, carote, sedano, cetrioli, lattuga, fagiolini, zucca, rapa, melanzane, peperoni. E proteine, soprattutto carni bianche e pesce magro. Per quanto riguarda i carboidrati, scegli i cereali senza glutine, come riso, mais e grano saraceno. Spazio anche alla frutta da consumare però lontano dai pasti, altrimenti fermenta e crea gonfiore: banane, mirtilli, pompelmo, limone, melone, ananas, kiwi ed uva. Un’altra regola basilare è fare cinque pasti al giorno, tre sostanziosi (colazione, pranzo e cena) e due spuntini (a metà mattina e nel pomeriggio). In questo modo il metabolismo sarà sempre attivo ed eviterai picchi e cali glicemici che porterebbero ad attacchi di fame. Altra regola d’oro è mangiare con gusto, masticando lentamente, per far lavorare meno lo stomaco ed evitare di ingerire aria che ti gonfierebbe soltanto.
L’abito copre in voi gran parte della bellezza, e tuttavia non cela ciò che è meno bello. E benché cerchiate nelle vesti una vostra personale libertà, potreste trovare in esse una bardatura e una catena. Vorrei che incontraste il sole e il vento con un po’ più di pelle esposta ad essi, e non di abbigliamento. Poiché il soffio della vita è nella luce del sole e la mano della vita è nel vento.
Che sia alta o bassa, se è curata nei dettagli renderà speciale ogni abito. Solitamente viene portata con i modelli che hanno un’ampia scollatura posteriore a V, perché cattura l’attenzione proprio sulle spalle. Quindi se il tuo è uno stile romantico, la coda sarà la scelta migliore. Evitala invece se il tuo abito ha un dettaglio proprio sulla parte posteriore, come bottoni sul collo o ricami.
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Evita i carboidrati bianchi. Gli alimenti come pasta e biscotti sono ricchi di carboidrati semplici, che non sono altro che zuccheri in incognito. Questi piccoli nemici fanno salire i livelli di insulina, aumentando i depositi di grasso, e di conseguenza facendoci ingrassare. Per ridurre i picchi di glicemia, elimina i carboidrati lavorati - ovvero riso, pane e patate, oltre a biscotti, torte, ciambelle, patatine e gelati.[3] https://www.youtube.com/watch?v=mhVzVfA-8Kc
ciao sono una donna di 46 anni, devo perdere almeo 6 Kg diciamo distruiti abbastanza bene, però sono goloso di farinacei e il cruccio è la pizza, panini pane e pasta. ho acquistato un tapis roulant è un anno che non corro più ma devo trovare il modo di rimettermi in moto. Il riso pensi possa essere un sostituto deli farinacei? le dosi e quante volte alla settimana? in oltre mi hanno detto alla mattina di eliminare i corflakes che hanno indice glicemico alto e mangiare invece un toast leggero! puoi darmi una linea? pensi che 30/40 minuti al giorno di tapis possano dare buoni effetti? la mia massa muscolare è già presente e risponde abbstanza bene alle sollecitazioni! Suggerimenti?
•A cena è bene ridurre un poco l’apporto dei carboidrati, basteranno quindi 60 g di riso, pasta o orzo, oppure 50 g di pane integrale. Le verdure dovranno essere almeno 250 g, da consumare preferibilmente cotte.  Per quanto riguarda l’alimento proteico, scegline uno che non hai già consumato a pranzo. E se desideri un dessert, opta per mele o pere al forno con cannella (regolarizza l’indice glicemico). https://www.youtube.com/watch?v=cIWBSfa-FLA
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