Come nutrizionista, presto molta attenzione all’eventuale presenza di adipe viscerale di una persona. A tal scopo, misuro tramite ecografia ad ultrasuoni lo spessore del grasso sottocutaneo (che, ricordo, è quello superficiale ed è quindi misurabile in spessore). A ciò associo la misura del girovita e del rapporto vita/fianchi. Un soggetto che ha un grasso sottocutaneo sottile e che contemporaneamente ha un giro vita superiore alla norma ha probabilmente un eccesso di adipe viscerale.

Innumerevoli studi hanno mostrato che l’adipe viscerale è un fattore di rischio per varie patologie, tra cui il diabete di tipo 2, alcune patologie cardiovascolari, la steatosi e, addirittura, il morbo di Alzheimer. Attenzione, non stiamo parlando di un fattore di rischio marginale: basti dire che la maggioranza dei pazienti diabetici mostra un eccesso di adipe viscerale.
Si parla anche di costituzione androide o ginoide (la maggior parte delle donne è di tipo ginoide). Sicuramente succede anche alle donne, con la menopausa, per via della riduzione degli estrogeni, di cominciare a depositare il grasso a livello centrale. Parlando di grasso depositato a livello centrale dobbiamo parlare di grasso viscerale, che come vedremo è più insidioso di quello sottocutaneo che è superficiale (il pannicolo adiposo sottocutaneo).
Abito da sposa su misura classico, realizzato in raso e tulle. Un leggero velo si sovrappone al corpetto di raso con una profonda scollatura e il bordo del corpetto è ricoperto da delicate perline. Eleganti ricami floreali impreziosiscono le spalline.Chiusura sul retro con bottoncini. Disponibile in bianco o champagne. Abito non preconfezionato, ma realizzato sulle tue misure.
Sei stanca della tua vecchia giacca di jeans? Per dare un tocco di stile ad una vecchia giacca di jeans, puoi creare un inserto di pizzo, usando solo alcuni semplici oggetti. Ci vogliono letteralmente 2 minuti e ti servono solo le forbici per creare questa idea fai da te. Puoi usare la stessa idea per dei pantaloncini sostituendo le tasche con i lacci.
•A cena è bene ridurre un poco l’apporto dei carboidrati, basteranno quindi 60 g di riso, pasta o orzo, oppure 50 g di pane integrale. Le verdure dovranno essere almeno 250 g, da consumare preferibilmente cotte.  Per quanto riguarda l’alimento proteico, scegline uno che non hai già consumato a pranzo. E se desideri un dessert, opta per mele o pere al forno con cannella (regolarizza l’indice glicemico). https://www.youtube.com/watch?v=cIWBSfa-FLA
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