Il gonfiore potrebbe essere la conseguenza di abitudini alimentari non molto salutari. Inizia ad introdurre nella tua dieta quotidiana molte  verdure, come zucchine, carote, sedano, cetrioli, lattuga, fagiolini, zucca, rapa, melanzane, peperoni. E proteine, soprattutto carni bianche e pesce magro. Per quanto riguarda i carboidrati, scegli i cereali senza glutine, come riso, mais e grano saraceno. Spazio anche alla frutta da consumare però lontano dai pasti, altrimenti fermenta e crea gonfiore: banane, mirtilli, pompelmo, limone, melone, ananas, kiwi ed uva. Un’altra regola basilare è fare cinque pasti al giorno, tre sostanziosi (colazione, pranzo e cena) e due spuntini (a metà mattina e nel pomeriggio). In questo modo il metabolismo sarà sempre attivo ed eviterai picchi e cali glicemici che porterebbero ad attacchi di fame. Altra regola d’oro è mangiare con gusto, masticando lentamente, per far lavorare meno lo stomaco ed evitare di ingerire aria che ti gonfierebbe soltanto.


Qualsiasi intervento dietetico, è nullo senza assumere l’opportuna quantità di acqua. Il trasporto dei nutrienti all’interno dei tessuti, l’utilizzo degli stessi nonché la trasformazione in energia è possibile solo grazie all’acqua. Inoltre, l’assunzione giornaliera di acqua, per almeno due litri, ti permetterà di drenare i liquidi in eccesso e mantenerti idratata.
Per capire la quantità di proteine che ognuno di voi dovrà consumare ogni giorno vi consigliamo, se ne avete la possibilità, anche di fare una misurazione con le suddette pedane impedenziometriche da un nutrizionista, da un personal coach o da un dietologo, in modo che sia un professionista a farvi il calcolo iniziale in base alle vostre esigenze ed in base alla vostra composizione corporea. Assolutamente NO alle diete dell’amico o del vicino di casa, quello che arriva da te e dice ‘prova questa dieta che mi hanno dato, ho perso chili in pochissimo tempo!’. Se quella dieta gli è stata data da un professionista, questo avrà lavorato sul SUO fisico, sulla SUA struttura, non sulla vostra! Meglio spendere qualche soldo in più ma essere certi di quello che andremo a fare, il nostro corpo va protetto sempre, è il patrimonio più importante e delicato che abbiamo!
Non tutte hanno un’idea precisa del modello che desiderano e anche le più sicure si troveranno probabilmente a rivalutare forme e tessuti che pensavano di detestare prima di averli indossati. Un’idea per cominciare a orientarsi è quella di utilizzare Pinterest, il social network basato sulla condivisione di fotografie che permette di creare delle “bacheche” a tema in cui salvare i propri favoriti. Da esplorare anche i blog di settore come l’inglese Rock My Wedding e l’australiano The Knot, ricchi di reportage e tutorial fai-da-te.
Non tentare di dimagrire troppo in fretta. Le diete crash e i farmaci che promettono di perdere peso sono in genere dannosi per la salute e non sono efficaci nel lungo periodo. Resisti alla tentazione di prendere la via "facile" e attieniti invece a uno stile di vita sano; in questo modo, perdi peso e mantieni quello ottenuto nel lungo periodo, oltre a migliorare le condizioni di salute.
«Il grasso non contiene acqua ed è senza elettroliti – conclude Ferrero – E il tessuto adiposo oppone maggiore resistenza rispetto ai tessuti magri o all’acqua: grazie a questo si riesce a determinare la presenza di grasso viscerale. L’esame è poco costoso e riproducibile e serve per vedere i cambiamenti, se il grasso si mobilizza: è un bell’ incentivo, funziona come un feedback che si può ripetere mensilmente durante un dimagrimento, oppure una volta l’anno.»
Il grasso sulla pancia, detto anche grasso viscerale, è quello che si accumula dentro e fuori gli organi addominali. Questo grasso aumenta il rischio di sviluppare tumori, pressione alta, ictus, demenza, cardiopatie e diabete.[1] Non è possibile perdere peso o grasso corporeo in eccesso in una settimana, soprattutto quando si tratta di grasso sulla pancia o viscerale. Per godere di buona salute e perdere il grasso addominale, è necessario modificare le abitudini legate all’alimentazione, all’esercizio fisico e allo stile di vita per un lungo periodo di tempo. Tuttavia, in una settimana è possibile iniziare a cambiare in modo significativo lo stile di vita e favorire il benessere.

È un modello che dona a tutte, esili e formose, l’importante è mantenere le proporzioni tra gonna e fisico della sposa: più la gonna è ampia, più il busto deve essere filiforme. Inoltre, se il vestito è importante e arricchito da dettagli preziosi, si consiglia di non indossare accessori. Nello specifico, sotto la macro categoria abiti da sposa classici ritroviamo:

Ispirati nella forma agli abiti da sera da red carpet, gli abiti da sposa a sirena sono sofisticati e molto femminili, sono infatti pensati per valorizzare soprattutto le silhouette più lineari e hanno trovato a oggi interpretazioni sempre più interessanti nei nuovi cataloghi. Scopriamo insieme quali sono i modelli più belli della Collezione 2017 di Abiti da Sposa firmata Protagonisti.

Gli abiti da sposa classici sono i vestiti tradizionali, gli abiti da sposa principeschi per antonomasia, quelli che tutti conoscono. Abiti da sposa classici, però è una definizione generica per identificare una serie di altri modelli, tutti con un punto in comune: si tratta di abiti da sposa ampi, con un bustier più o meno strutturato, gonna lunga e talvolta un leggero strascico. https://www.youtube.com/watch?v=ep9j7YaTfMg

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