Evita i carboidrati bianchi. Gli alimenti come pasta e biscotti sono ricchi di carboidrati semplici, che non sono altro che zuccheri in incognito. Questi piccoli nemici fanno salire i livelli di insulina, aumentando i depositi di grasso, e di conseguenza facendoci ingrassare. Per ridurre i picchi di glicemia, elimina i carboidrati lavorati - ovvero riso, pane e patate, oltre a biscotti, torte, ciambelle, patatine e gelati.[3] https://www.youtube.com/watch?v=mhVzVfA-8Kc


Perché allora i crunch non sono altrettanto efficaci? Perché l’unica angolazione in cui l’esercizio funziona è 30 gradi, angolo facile da individuare: è il punto in cui le punte inferiori delle scapole iniziano a staccarsi da terra. Da questo angolo in poi, però, qualsiasi altro movimento è provocato dai muscoli flessori della coscia. In pratica, o siamo sicure di sollevarci esattamente di 30 gradi, o è meglio lasciar perdere perché, oltre a fare un esercizio inefficace, si finisce solo per procurarsi delle lombalgie.
Per perdere i chili superflui velocemente, bisogna accettare almeno due condizioni: La prima modificare le abitudini alimentari e la seconda aumentare l’attività fisica. Certo, se non state praticando di già dell’attività fisica, non dovete diventare dei sportivi, ma una camminata veloce, una corsa ogni tanto o in generare più movimento durante la giornata. Potrà fare già molto nello smaltimento del peso e nella tonificazione rapida. Vediamo ora, quali sono i principi di base che supportano una strategia dimagrante vincente adatta per perdere peso velocemente:
Come risolvere il problema? Per esempio, mangiando la mela cotta invece che cruda o scegliendo gli agrumi che hanno zuccheri che non fermentano. E poi ovviamente, nel caso delle leguminose (in questo caso la parte che fermenta è la buccia) puntare sulle lenticchie rosse decorticate o sui piselli che hanno una buccia più sottile che fermenta molto meno.

Per dimagrire è necessario evitare il consumo di qualsiasi forma di grasso: I grassi, come le proteine e i carboidrati, sono nutrienti essenziali che devono far parte di qualsiasi dieta, il limite è invece solo relativo alle quantità e alla scelta, che deve privilegiare acidi grassi sani (principalmente contenuti nel pesce azzurro e nei prodotti di origine vegetale, come noci e olio d’oliva). Vanno tuttavia evitati eccessi, in quanto l’apporto calorico a parità di quantità è decisamente superiore a carboidrati e proteine.
Ci sono poi alcune usanze che riguardano i giorni del matrimonio. Infatti, mentre in Italia si dice che “Né di Venere né di Marte non si sposa non si parte, né si dà principio all’arte”, perché sembra che proprio in quei giorni siano stati creati gli spiriti maligni, in Norvegia gran parte dei matrimoni si celebra proprio il venerdì, perché si dice sia il giorno romantico per eccellenza, protetto dalla Dea Venere.
Per fortuna, però, ci sono alcune buone notizie: la maggior parte della frutta è povera di calorie, ad esempio una mela di piccole dimensioni apporta circa 50 calorie. Per assumere 800 calorie, quindi, dovreste mangiare circa 16 mele! Ecco perché le diete dimagranti non impongono restrizioni sulle quantità di frutta e verdura: questi alimenti, infatti, contengono molte vitamine e fibre, e pochissime calorie.

L'apporto nutrizionale in questa dieta è molto più equilibrato: per qualche giorno, infatti, l'apporto dei carboidrati complessi è fortemente ridotto ma è compensato da una adeguata presenza di grassi e proteine, che aiuteranno l'organismo a non andare in carenza energetica ma gli consentiranno, allo stesso tempo, di cominciare a bruciare esclusivamente grasso, oltre a perdere molti liquidi, riducendo la ritenzione. Infatti, condizione necessaria è quella di bere fino a due litri di acqua al giorno, cosa che con il caldo estivo è molto più semplice da compiere.
Nel consumo quotidiano di cereali, legumi e derivati, prediligere i prodotti NON lavorati. Ciò non significa limitarsi a scegliere alimenti integrali, bensì prediligere la forma intera dei semi. Nella pratica, questo si traduce nella formulazione di primi piatti di tipo stufato e brodoso, poiché essi includono (oltre alle fibre) la presenza di maggiori percentuali acqua. Ad esempio, PIUTTOSTO che 80g di pasta secca, che cotta e accompagnata a sugo vegetale, olio e formaggio grana, fornisce circa 280g di alimento per un totale di circa 440kcal, MEGLIO optare per una zuppa di frumento (o fagioli) e ortaggi interi che, da 80g di semi secchi accompagnati dalle verdure, olio e grana, diverrà un primo energeticamente simile al precedente ma con un peso di almeno 360g. Ciò permette di poter intervenire ulteriormente: RIDUCENDO il peso del cereale (quindi le calorie) pur assicurando lo stesso volume alimentare; inoltre, permette di MANTENERE costante l'apporto energetico incrementando la sazietà (riducendo quindi gli altri alimenti, soprattutto il pane, all'interno del pasto). La porzione di cerali secchi e derivati NON deve superare gli 80g, così come quella dei legumi secchi (di questi ultimi è opportuno garantire almeno 2 porzioni settimanali).

Riuscirete a dimagrire se introdurrete meno calorie rispetto a quelle che l’organismo vi richiede, assumendo 250 calorie in meno al giorno, perderete circa 2 etti alla settimana, cioè più di 10 kg in un anno! Perdere peso con gradualità è meglio rispetto a perderlo troppo rapidamente tutto in una volta. Se seguite una dieta che vi richiede di assumere una quantità di calorie non sufficiente per i vostri bisogni, correte il rischio di non assumere tutte le sostanze nutritive necessarie per il vostro organismo, senza contare che queste diete presentano una percentuale maggiore di fallimento. Anche se queste diete vi aiutano a perdere peso, quindi, correrete un rischio maggiore di recuperarlo.


La percentuale dei soggetti interessati dal problema cresce all’aumentare dell’età, complice probabilmente una maggior sedentarietà, e tendenzialmente è un problema che affligge in modo maggiore gli uomini rispetto alle donne (sono in sovrappeso il 44% degli uomini contro il 27,3% delle donne, sono obesi il 10,8% degli uomini contro il 9% delle donne).

Colore, forma e tessuto dell’abito sono aspetti importanti da tenere a mente quando si sceglie il bouquet. Quest’ultimo, infatti, è l’accessorio della sposa per eccellenza oltre alle scarpe eleganti per il vostro gran giorno, e deve essere in perfetta armonia con il suo look, soprattutto con l’abito. Come regola generale, considerate che per abiti da sposa semplice o minimal, che dir si voglia, potete osare un mazzo di fiori elaborato per dare quel tocco in più al vostro stile. Per abiti molto elaborati e che prevedono anche il velo, meglio optare per un bouquet più sobrio, in grado di compensare il look.
Bouquet con unico fiore: si tratta di una scelta insolita ma pur sempre elegante e raffinata. Va bene per abiti aderenti, a sirena o a colonna. La peonia è un fiore che si presta molto per essere usata singolarmente grazie alla sua forma così ampia e consistente; che si tratti dei vostri centrotavola DIY o di un bouquet di peonie singolo il risultato finale è comunque d'impatto.
Dieta sana: Sappiamo tutti che la dieta gioca un ruolo importante nell’aumento di peso così come la perdita di peso. Per una efficace e rapida perdita di peso, si dovrebbe evitare di tutte le sostanze chimiche, additivi e componenti artificiali nel cibo (che si trova per lo più in cibo spazzatura) e andare di alimenti biologici e naturali come frutta e verdura.

Tra gli abiti da sposa in pizzo, quelli che sono maggiormente ricercati, in particolare dalle giovani spose, sono senza dubbio gli abiti da sposa in pizzo francese. Sia che si tratti di un abito a manica lunga, sia che si tratti di un abito a tre quarti di pizzo in trasparenza, la sposa avrà di certo un aspetto romantico e ‘classico’; scegliere un abito da sposa che abbia la schiena velata di pizzo, invece, abbinerà alla sensualità anche un pizzico di modernità! Insomma, con gli abiti da sposa in pizzo potrete scegliere davvero tra una vastità di caratteristiche! https://www.youtube.com/watch?v=Hm1zo-Wx1jE

Infine un trucco per dimagrire in una settimana è quello di introdurre in tutti i pasti le proteine magre le quali presentano diversi aspetti per perdere peso. Prima di tutto sono un ottimo nutriente che non solo sazia prima ma impiega più tempo ad essere digerito. Infine le proteine sono utili a mantenere la massa magra del corpo, che è quella che non dobbiamo perdere mentre dimagriamo. Le proteine migliori da assumere sono quelle di uova, manzo, pesce e pollo.


PERDIPESOCONME: COME DIMAGRIRE IN MODO SANO E NATURALE PerdiPesoConMe! è il Portale di Nutrizione e Dimagrimento di Cinzia Tarchini, Naturopata, Consulente Nutrizionista e Diet Coach Master PNL. In collaborazione con il suo staff di medici è autrice del Metodo PerdiPesoConMe, un programma per dimagrire basato sui protocolli della dieta mediterranea, con programmi alimentari personalizzati, accompagnamento giornaliero con video online. La nostra mission è diffondere una corretta educazione alimentare, per aiutare le persone a ritrovare il proprio peso forma grazie ad uno stile di vita sano che possa durare per tutta la vita. Per noi una dieta equivale ad un corretto stile di vita, un'abitudine che può durare per sempre. È l'unico modo per perdere peso velocemente e sopratutto per mantenerlo nel tempo.

Oggi, cara sposina, tornerò a parlarti delle fedi nuziali. Le fedi, più di tutto il resto, sono il simbolo e il suggello del matrimonio. Emblema dell’amore, ma soprattutto della fedeltà. Come forse già saprai, ne esistono diversi modelli, oltre a quella classica. Ognuna con le proprie caratteristiche e la propria storia , più o meno predisposta per eventuali modifiche o personalizzazioni. Conoscerle ti aiuterà a capire meglio come scegliere. Continua a leggere per saperne di più.
La dieta dei 17 giorni è strutturata in 4 fasi e nelle prime tre si possono perdere ben 3 kg per volta. Moreno riprende la teoria che sostiene che l’organismo umano si adatta in modo piuttosto rapido alle variazioni dietetiche e, conseguentemente, un regime alimentare, per essere efficace, dovrebbe variare periodicamente, sia per quanto riguarda gli aspetti quantitativi sia per quanto concerne quelli qualitativi; ciò “spiazzerebbe” l’organismo evitando il tipico stallo che in molti casi si osserva a seguito di una riduzione del metabolismo che si verifica quando si segue un regime ipocalorico. 
Per avere risultati non bisogna fare tante ripetizioni. I muscoli addominali sono costituiti da fibre a contrazione veloce. Questo tipo di fibre risponde meglio a un allenamento con pesi elevati e, quindi, con numeri bassi di ripetizioni. L’ideale è non superare le 12 per serie (e al massimo 2, eseguite lentamente). In pratica, dovete sollevarvi facendo leva sull'avambraccio e su tutti i muscoli del fianco, facendo attenzione a mantenere una linea unica dal collo ai piedi. Restate così almeno 20 secondi, poi tornate in posizione di partenza per qualche secondo, quindi ricominciate. 
Se non avete molto tempo per praticare uno sport, ponetevi l'obiettivo di camminare velocemente o andare a correre almeno mezz'ora al giorno: darete una bella svegliata al vostro metabolismo e brucerete moltissimi grassi! Potrebbe esservi utile utilizzare un contapassi per aiutarvi a monitorare il numero delle calorie bruciate e incentivarvi a fare più movimento.
Sicuramente il percorso più veloce per ottenere gli addominali scolpiti o il ventre piatto è quello di aumentare la massa muscolare. Un solo chilo di muscoli, infatti, è in grado di bruciare dalle 50 alle 80 calorie al giorno senza fare nulla. Immagina cosa potrei fare con soli 5 chili in più di muscoli… toccherai il risultato 5 volte più velocemente rispetto a ora! E ti pare poco???
•Ma sono indicati anche orzo, polenta, amnaranto o quinoa. Ne bastano 80 g a porzione e vanno accompagnati da verdure di stagione cottte o crude e da un alimento proteico a scelta: carne (120 g); pesce (150g se grasso, come il tonno o lo sgombro; 200 g se magro, come la sogliola o il nasello); legumi come fagioli, lenticchie, ceci ecc (4 cucchiai); uova (2); seitan o tofu (150-200 g).

Sfoggiare una pancia piatta è sicuramente il sogno di molti. Ma come eliminare il grasso addominale? In inverno, la carenza di attività e i peccati di gola favoriscono l’accumulo di grasso sul girovita. Si tratta di un problema riguardante le persone con qualche chilo di troppo, ma anche molti individui di costituzione magra. Questo perché la pancia gonfia non è solo legata all’avere qualche chilo in più: può anche essere sintomo di qualcosa che non va per la presenza di problematiche intestinali, come le intolleranze alimentari o la sindrome del colon irritabile, spesso associata a stress e nervosismo.


I vestiti nei sogni sono un’estensione della percezione che abbiamo di noi stessi, ma sono anche una specie di ‘facciata sociale’. I vestiti hanno varie funzioni: proteggono il corpo dal freddo, nascondono il corpo alla vista altrui, servono a minimizzare i difetti fisici, ma anche ad esprimere la nostra personalità; inoltre rivelano la nostra posizione sociale o, se si tratta di uniformi, il nostro ruolo/funzione.
Ma quello della Gatorade è solo un esempio, in realtà le bevande ricche di zuccheri che assumiamo ogni giorno sono diverse (basta guardare l’infografica!). E persino i succhi di frutta, adorati dai bambini e considerati come “bevande salutari e nutrienti”, in realtà contengono una quantità di zuccheri pari, se non superiore, a quello delle bibite gassate. https://www.youtube.com/watch?v=97J5hzFjg3I
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