Mangia più spesso. Assicurati di interpretare bene questo consiglio; mangia più spesso, non di più. Pensala in questo modo; se puoi mangiare solo 5 pezzi di sedano al giorno (è solo un esempio), non dovresti mangiarli tutti a colazione. Dovrai mangiarli in momenti diversi della giornata per evitare di avere fame. Ingannerai il tuo stomaco che si sentirà più sazio.
Sfrutta anche le piccole opportunità per allenarti. Se stai guardando il tuo programma preferito, approfitta delle pubblicità per fare qualche flessione. Quando lavi i piatti, balla. Attraversa il corridoio facendo degli affondi. Ti sembrerà sciocco, ma tutte queste piccole cose fanno la differenza, e ti permetteranno di avere una vita più snella e muscoli più tonici.
I tessuti, alcune parti più di altre, mostrano una sensibilità chimico-regolatrice piuttosto differente agli stimoli catabolici e anabolici. Ad esempio, il tessuto muscolare tende a degradarsi con estrema lentezza rispetto al tessuto adiposo; ciò dipende dal fatto che l'organismo cerca di ostacolare il catabolismo muscolare mentre promuove lo smaltimento del grasso (nel rispetto delle specifiche funzioni biologiche).
A fini di trasparenza e nel rispetto dei principi enucleati dall’art. 12 del GDPR, si ricorda che per “trattamento di dati personali” si intende qualsiasi operazione o insieme di operazioni, compiute con o senza l’ausilio di processi automatizzati e applicate a dati personali o insiemi di dati personali, come la raccolta, la registrazione, l’organizzazione, la strutturazione, la conservazione, l’adattamento o la modifica, l’estrazione, la consultazione, l’uso, la comunicazione mediante trasmissione, diffusione o qualsiasi altra forma di messa a disposizione, il raffronto o l’interconnessione, la limitazione, la cancellazione o la distruzione. Il trattamento dei dati personali potrà effettuarsi con o senza l’ausilio di mezzi elettronici o comunque automatizzati e comprenderà, nel rispetto dei limiti e delle condizioni posti dal GDPR, anche la comunicazione nei confronti dei soggetti di cui al successivo punto 7.
Ai colleghi che divulgano e consigliano certe strategie dimagranti pur conoscendone i risvolti, rammento che è possibile scrivere un buon articolo rimanendo deontologicamente corretti e soprattutto professionali; a chi invece le condivide ignorando tali aspetti suggerisco di "affrettarsi" nell'intraprendere gli studi accademici necessari per operare nel campo della dietetica e della dietoterapia.
Vi è mai capitato di andare a fare la spesa a metà mattina oppure prima di rientrare a casa dopo una giornata di lavoro? Immaginiamo di si, ebbene, questa azione anche, per quanto sia la più comoda a livello logistico, è la più sbagliata per combattere il vostro peso: andare al supermercato quando si ha fame ci indurrà a comprare di tutto, perché il nostro cervello in quel momento vi starà mandando segnali chiari di cali di energia, e l’impulso primario sarà quello di acquistare compulsivamente tutto ciò che vi capiterà sotto tiro. Preferite magari per la spesa più sostanziosa il sabato o la domenica, giorni in cui i vostri orari saranno più regolari e potrete andare in ‘casa nemica’ a stomaco pieno!
L'equilibrio nutrizionale prevede una ripartizione dei macronutrienti energetici pari a: circa il 45-65% di carboidrati, il 25-30% di lipidi ed il resto dell'energia rimanente in proteine; le percentuali possono variare leggermente. Inoltre, la dieta deve garantire l'apporto di sali minerali e vitamine, oltre che di fibre ed altre componenti nutrizionali (fitosteroli, lecitine, polifenoli ecc) https://www.youtube.com/watch?v=-MqB5nq2z2w
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