Per ora, cambia la tua attenzione. Cerca di seguire mamme che la pensano allo stesso modo sui social media che si stanno godendo il loro tempo avendo appena consegnato un bambino. Puoi iscriverti ai gruppi di Facebook più famosi e iscriverti alle community online per un supporto continuo. E, naturalmente, concentrarsi sul mantenersi in salute e mangiare una dieta ben bilanciata e ricca di nutrizione.
A fini di trasparenza e nel rispetto dei principi enucleati dall’art. 12 del GDPR, si ricorda che per “trattamento di dati personali” si intende qualsiasi operazione o insieme di operazioni, compiute con o senza l’ausilio di processi automatizzati e applicate a dati personali o insiemi di dati personali, come la raccolta, la registrazione, l’organizzazione, la strutturazione, la conservazione, l’adattamento o la modifica, l’estrazione, la consultazione, l’uso, la comunicazione mediante trasmissione, diffusione o qualsiasi altra forma di messa a disposizione, il raffronto o l’interconnessione, la limitazione, la cancellazione o la distruzione. Il trattamento dei dati personali potrà effettuarsi con o senza l’ausilio di mezzi elettronici o comunque automatizzati e comprenderà, nel rispetto dei limiti e delle condizioni posti dal GDPR, anche la comunicazione nei confronti dei soggetti di cui al successivo punto 7.
Questi consigli possono davvero determinare un miglioramento della qualità di vita dei tuoi genitori. Infine, un ultimo consiglio: non permettere che le persone anziane a te care vivano la vecchiaia come se fossero arrivate alla fine di un ciclo. È importante poter continuare a sognare perché, come diceva John Barrymore, “Un uomo è vecchio solo quando i rimpianti, in lui, superano i sogni”.

Per avere una pancia piatta è importante seguire una dieta equilibrata. Prima di tutto, la tua alimentazione deve essere ricca di fibre, che aiutano la digestione e il transito intestinale, evitando gonfiori, stitichezza e intestino pigro. Nella dieta quotidiana, scegli cibi come la carne bianca e magra, il pesce, molta frutta fresca, poca frutta secca, e le verdure verdi a foglia larga. Semi e cereali fanno al caso tuo, perché sono gli alimenti più ricchi di fibre. I cibi da evitare sono invece quelli che tendono a fermentare nel tratto digerente, creando gli odiosi gonfiori: latticini come latte, yogurt e formaggi, fritture, farinacei come patate, pane e pasta, legumi secchi, dolci, bevande gassate e cibi troppo salati. La ritenzione idrica causata dall'eccesso di sodio, infatti, è un'altra delle cause della pancia gonfia, oltre che della cellulite. Per evitare i gonfiori della pancia ricordati sempre di bere molta acqua, che stimola la digestione evitando l'accumulo di gas. Se non vuoi seguire una dieta specifica, tieni a mente che nella tua alimentazione dovrebbero esserci dei cibi indicati per un ventre piatto, come quelli che trovi qui sotto.
ho 13 anni e mezzo e sono alta 1.53 cm. Peso 54 kg e vorrei ridurre il grasso sulla pancia e perdere qualche kg. Sto sempre attenta a ciò che mangio e nei miei pasti sono sempre presenti verdura (spesso cruda) e frutta. Mia madre dice che peso così perchè sono molto muscolosa ma nonostante questo vorrei calare. Volevo sapere se ha qualche tipo di consiglio da darmi. Grazie
Un’abitudine che spesso abbiamo durante i pasti è quella di bere molte bevande zuccherate e gassate, questo è un altro punto da sostituire immediatamente! Bere fa bene al nostro organismo, perché ci permette di eliminare più facilmente le scorie presenti nel nostro corpo e rende le nostre feci molto più morbide, aiutandoci nell’evacuazione e migliorerà la nostra digestione. Le bevande zuccherate poi sono una vera e propria bomba calorica per il nostro fisico, ed in questo  momento di ‘lotta al grasso’, sarà molto importante annullarle dalla nostra dieta quotidiana. L’acqua invece sarà il nostro alleato numero uno, e durante la giornata sarà fondamentale assumere circa due litri di liquidi al giorno, dose che andrà aumentata nel periodo estivo, visto anche il superiore numero di liquidi di cui il nostro organismo necessiterà, dovuto alle sudate estive. Ecco un video che vi spiegherà meglio cosa accade bevendo liquidi molto zuccherati

Nel consumo quotidiano di cereali, legumi e derivati, prediligere i prodotti NON lavorati. Ciò non significa limitarsi a scegliere alimenti integrali, bensì prediligere la forma intera dei semi. Nella pratica, questo si traduce nella formulazione di primi piatti di tipo stufato e brodoso, poiché essi includono (oltre alle fibre) la presenza di maggiori percentuali acqua. Ad esempio, PIUTTOSTO che 80g di pasta secca, che cotta e accompagnata a sugo vegetale, olio e formaggio grana, fornisce circa 280g di alimento per un totale di circa 440kcal, MEGLIO optare per una zuppa di frumento (o fagioli) e ortaggi interi che, da 80g di semi secchi accompagnati dalle verdure, olio e grana, diverrà un primo energeticamente simile al precedente ma con un peso di almeno 360g. Ciò permette di poter intervenire ulteriormente: RIDUCENDO il peso del cereale (quindi le calorie) pur assicurando lo stesso volume alimentare; inoltre, permette di MANTENERE costante l'apporto energetico incrementando la sazietà (riducendo quindi gli altri alimenti, soprattutto il pane, all'interno del pasto). La porzione di cerali secchi e derivati NON deve superare gli 80g, così come quella dei legumi secchi (di questi ultimi è opportuno garantire almeno 2 porzioni settimanali).


L'apporto nutrizionale in questa dieta è molto più equilibrato: per qualche giorno, infatti, l'apporto dei carboidrati complessi è fortemente ridotto ma è compensato da una adeguata presenza di grassi e proteine, che aiuteranno l'organismo a non andare in carenza energetica ma gli consentiranno, allo stesso tempo, di cominciare a bruciare esclusivamente grasso, oltre a perdere molti liquidi, riducendo la ritenzione. Infatti, condizione necessaria è quella di bere fino a due litri di acqua al giorno, cosa che con il caldo estivo è molto più semplice da compiere.
Per avere risultati non bisogna fare tante ripetizioni. I muscoli addominali sono costituiti da fibre a contrazione veloce. Questo tipo di fibre risponde meglio a un allenamento con pesi elevati e, quindi, con numeri bassi di ripetizioni. L’ideale è non superare le 12 per serie (e al massimo 2, eseguite lentamente). In pratica, dovete sollevarvi facendo leva sull'avambraccio e su tutti i muscoli del fianco, facendo attenzione a mantenere una linea unica dal collo ai piedi. Restate così almeno 20 secondi, poi tornate in posizione di partenza per qualche secondo, quindi ricominciate. 
Se, ad esempio, tuo figlio è abbastanza vecchio per selezionare le proprie app nell'app store o hanno interesse per i podcast, è possibile attivare le impostazioni qui (nelle categorie App e Music, Podcasts & News, rispettivamente per il nostro esempio) per limitare i contenuti per adulti. Sebbene non sia una soluzione perfetta (i rating di maturità a volte sembrano arbitrari e potrebbero non adattarsi perfettamente all'idea della tua famiglia di ciò che è appropriato per l'età) offre una buona via di mezzo per le interpolazioni e i giovani adolescenti.

Le diete flash non sono mai un buon consiglio da dare se si vuole perdere peso in modo strategico e soprattutto duraturo: tante di queste, infatti, tendono a farci perdere soprattutto liquidi e massa magra, sono veri e propri specchietti per le allodole, e così agendo non facciamo altro che entrare nel circolo vizioso della perdita di peso a fasi alterne, assolutamente controindicata. Questo tipo di diete, troppo repentine, infatti non puntano a bruciare la massa grassa, ossia quella ‘massa’ che rende il nostro corpo più o meno burroso e vera causa del nostro aumento di peso indesiderato, azione che richiederebbe sicuramente molto più tempo e più costanza.


Il pesce è ricco di iodio, che attiva la ghiandola endocrina velocizzando tutte le funzioni dell’organismo, e di proteine, elementi indispensabili per la produzione degli ormoni. Contiene anche fosforo e acidi grassi Omega 3, che aiutano a migliorare il tono dell’umore a vantaggio della linea. È più efficace il pesce crudo, ma se preferite potete optare per cotture brevi. Il consiglio è di mangiarne circa 200 gr, 3-4 volte alla settimana, preferendo quello di mare pescato che è una fonte di iodio. Se cercate un abbinamento gustoso ed efficace per la silhouette potete scegliere carpaccio di pesce spada, insalata e ananas.
Riguardo all’attività fisica, i risultati degli studi sin ora fatti sono chiari: i tipi di allenamento adatti per combattere l’adipe viscerale sono di tipo prolungato e continuo a medio-alta intensità, oppure di tipo intervallato ad alta intensità (high intensity interval training – Hiit). Recenti studi hanno messo a confronto i due tipi di allenamento ed entrambi hanno mostrato comparabili effetti di dimagrimento sul grasso viscerale, a parità di calorie bruciate. Pertanto, l’Hiit si rivela un vantaggio per coloro che non hanno molto tempo da dedicare all’attività fisica. Sono infatti sufficienti 20 minuti di attività fisica intensa intervallata (fasi di alta intensità seguita da fasi di bassa intensità, ripetute ciclicamente) 3-4 volte a settimana per avere ottimi risultati (contro i 40-45 minuti minimi necessari per l’allenamento prolungato e continuo). https://www.youtube.com/watch?v=CxktmQ3zJOA
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