abito da sposa A-line (o a trapezio): è il vestito con bustino aderente sulla parte alta dei fianchi, leggermente rigido e strutturato e la gonna che si allarga in maniera molto morbida dalla vita in giù. È uno degli abiti nuziali più romantici: è fluido, semplice ed estremamente raffinato, si adatta a qualunque fisico perché è in grado di proporzionare le figure e può essere declinato in tanti tessuti, dalla duchesse al mikado alla georgette. Gli abiti da sposa a trapezio o A-line danno l’illusione ottica della lunghezza, aggiungono larghezza se siete spose dall’altezza importante e mimetizzano le curve generose.

abito da sposa A-line (o a trapezio): è il vestito con bustino aderente sulla parte alta dei fianchi, leggermente rigido e strutturato e la gonna che si allarga in maniera molto morbida dalla vita in giù. È uno degli abiti nuziali più romantici: è fluido, semplice ed estremamente raffinato, si adatta a qualunque fisico perché è in grado di proporzionare le figure e può essere declinato in tanti tessuti, dalla duchesse al mikado alla georgette. Gli abiti da sposa a trapezio o A-line danno l’illusione ottica della lunghezza, aggiungono larghezza se siete spose dall’altezza importante e mimetizzano le curve generose.
Se, invece, avete i fianchi particolarmente larghi, allora il nostro consiglio è quello di puntare sui cosiddetti abiti da sposa A line (o linea A), che sono gli ideali per rendere ‘invisibili’ i fianchi, e non far notare la sproporzione col seno (qualora sia presente), inserendo dei push-up all’interno. Ricordate: c’è sempre un abito da sposa che vi farà sentire una principessa!

Quindi a te che come me non butti mai via niente, perché non si sa mai che un giorno potresti rientrare nei tuoi vecchi vestiti... Sì, proprio a te dico che fai bene! Perché i vestiti sono il vero indice di quanto stai dimagrendo. E della forma del corpo che cambia. Anche se non sei magrissima ma fai sport, vedrai dopo poco la metamorfosi a cui il tuo corpo va incontro.

L’abito da sposa sottoveste è una variante dell’abito da sposa a tubino, con cui ha in comune la mancanza totale di volume. La differenza è nel tessuto e nella struttura: l’abito da sposa sottoveste scende lungo il corpo in maniera morbida e scivolata, proprio come il capo di lingerie da cui prende il nome e il tessuto in cui è realizzato, leggero e lucido (spesso seta, raso o duchesse) avvolge la silhouette della sposa come una seconda pelle, evidenziandone le forme più pronunciate. L’abito da sposa sottoveste è essenziale, certo, ma estremamente elegante, reso incantevole anche dall’ampia scollatura che evidenzia le forme del seno e dalle spalline sottili che, spesso, sulla schiena, sono arricchite da strass e dettagli luminosi o ricami in pizzo.


Quando si parla di grasso (o adipe) corporeo, di solito si pensa che quanto più questo tessuto è abbondante, tanto maggiore è il rischio di incorrere in patologie. Questo è vero solo in parte. Infatti, ciò che conta di più ai fini della valutazione del rischio per la salute è il tipo di grasso e la sua distribuzione, non la quantità assoluta. Pertanto, una persona meno grassa di un’altra, ma con una localizzazione e una distribuzione del grasso più sfavorevole, potrebbe essere più a rischio, anche se questa persona è normopeso.
Ma come possono tutti questi esercizi aumentare il punto vita? In realtà, non si verifica un aumento del punto vita ma un'alterazione dell'equilibrio fisiologico del bacino con conseguente iperlordosi lombare e apparente rigonfiamento addominale. La pancia, in sostanza, appare più gonfia, più in fuori anche se in realtà la massa grassa non è aumentata.
Qualche piccolo sforzo per adattarsi potrebbe essere: mangiare meglio (soprattutto se stai affrontando una malattia), allenarsi per contribuire ad aumentare nell'organismo le sostanze chimiche della felicità e per restare in salute, fare un uso migliore del proprio tempo (progettare e in seguito mettere in atto, fare in modo di ricavare di più da una giornata).
Ci sono poi alcune usanze che riguardano i giorni del matrimonio. Infatti, mentre in Italia si dice che “Né di Venere né di Marte non si sposa non si parte, né si dà principio all’arte”, perché sembra che proprio in quei giorni siano stati creati gli spiriti maligni, in Norvegia gran parte dei matrimoni si celebra proprio il venerdì, perché si dice sia il giorno romantico per eccellenza, protetto dalla Dea Venere.
Abito da sposa da principessa monospalla in taffetà e organza. La monospallina è impreziosita da una rosa in tessuto fatta a mano. Il bustino è decorato da ricami in pizzo diagonali e perline. Gonna ampia ma lineare, rivestita di morbida organza e appuntata con rose in tessuto in vita. Strascico standard 30 cm. Consigliato sottogonna. Abito non preconfezionato, ma cucito sulle tue misure.
È fondamentale bere molta acqua durante l’arco della giornata, almeno 2 litri al giorno; inoltre, la mattina appena svegli, a digiuno, bere dell’acqua tiepida con il limone aiuta a ridurre i grassi ed accelerare velocemente il metabolismo. Quando si cerca come perdere peso bisogna anche ricordare di evitare bevande zuccherate, energetiche e alcoliche e preferire del vino rosso.
Anche se gli esercizi aerobici come la camminata veloce, la corsa e l’andare in bici sono eccellenti per dimagrire velocemente, molte persone tendono a focalizzarsi esclusivamente sull’allenamento cardio e non aggiungono il cosiddetto “resistance training” alla loro routine. Aggiungere il sollevamento pesi alla vostra routine in palestra può aiutarvi a farvi più muscoli e tonificare l’intero corpo.
Nei nostri sogni di bambine, quasi sempre, c’era un lungo abito da sposa, proprio come quello delle principesse a cui eravamo tanto affezionate. Lasciati da parte i sogni di bambina, nasce l’esigenza di scegliere un vestito da sposa che ci distingua. Allora, c’è chi osa col colore, oppure chi sceglie di valorizzare le proprie forme sinuose. Invece, chi ha la fortuna di possedere delle belle gambe, può scegliere un abito da sposa corto. Gli abiti da sposa corti variano a seconda della lunghezza della gonna: possono arrivare al ginocchio, oppure spingersi più in alto, quasi come fosse una minigonna. In questo approfondimento, quindi, faremo un viaggio fra i vestiti da sposa corti.
Gli abiti da sposa classici sono i vestiti tradizionali, gli abiti da sposa principeschi per antonomasia, quelli che tutti conoscono. Abiti da sposa classici, però è una definizione generica per identificare una serie di altri modelli, tutti con un punto in comune: si tratta di abiti da sposa ampi, con un bustier più o meno strutturato, gonna lunga e talvolta un leggero strascico.
Se mangiate più frutta e verdura lo stomaco si riempie prima, e quindi diminuisce lo spazio a disposizione degli alimenti ricchi di calorie. Sostituite gli spuntini ricchi di calorie con frutta e verdura a basso contenuto calorico: ad esempio invece di una bustina di patatine che è ricca di calorie, potete fare uno spuntino croccante, più leggero e molto più ricco di vitamine mangiando una carota o un po’ di sedano.

Potresti persino eliminare del tutto i carboidrati. Diciamo la verità: perdere 10 chili in due settimane è un'impresa titanica. Per mandare il tuo corpo in chetosi, ovvero lo stato in cui consuma i depositi di grasso e non di glicogeno (che sono esauriti), dovrai seguire una dieta poverissima o priva di carboidrati. Oltre a non mangiare dolci, dovrai evitare verdure che contengono amido (patate, zucche, carote), cereali integrali (quinoa e riso integrale) e frutti zuccherati, come banane, arance e mele. https://www.youtube.com/watch?v=PRCCOfopi5w
Si parla anche di costituzione androide o ginoide (la maggior parte delle donne è di tipo ginoide). Sicuramente succede anche alle donne, con la menopausa, per via della riduzione degli estrogeni, di cominciare a depositare il grasso a livello centrale. Parlando di grasso depositato a livello centrale dobbiamo parlare di grasso viscerale, che come vedremo è più insidioso di quello sottocutaneo che è superficiale (il pannicolo adiposo sottocutaneo).
Abito da sposa su misura a sirena, realizzato in tulle e pizzo con scollo dritto senza spalline. L'abito è interamente decorato con applicazioni di cristalli, pailettes e ricami. In vita c'è un nastro in tessuto con un fiocco che dona eleganza e femminilità alla silhouette. Leggero strascico e chiusura sul retro con zip e lacci.Abito non preconfezionato, ma realizzato e cucito sulle tue misure.
Anche i kiwi sono alimenti con molto ferro e vitamina C: il ferro aiuta nella costruzione degli enzimi che favoriscono la respirazione delle cellule, mentre la vitamina C è un attivatore dei processi che servono per bruciare le calorie. Il potassio contenuto nei kiwi riduce la ritenzione idrica, mentre le fibre prevengono la stitichezza. La quantità giusta è uno al giorno come spuntino a metà mattina o a merenda. L’abbinamento corretto può essere con riso e cicoria: i kiwi contrastano l’azione astringente del riso, accelerano il metabolismo e purificano i reni e l’intestino.
salve sono una ragazza di 19 anni qualche anno fà mangiavo solo la sera un sacco di cose e durante il giorno nulla poi vedevo che pesavo 52 chili mo invece divido i pasti con piccoli spuntini durante la giornata sensa abbuffarmi la sera faceno colazione 7 biscotti normali anche farciti a pranzo pasta o un pezzo di pizza merenda yougurt e cena o carne co le verdure o pesce o uova poi mangio parecchio peperoncino che lo metto in tutti i pasti cannella la mattina e ho notato che ora peso 42 eppure mi dimagrisco piu ora che divido i pasti che prima è normale? cmq sono alta 1.63 🙂
A Natale manca davvero una manciata di giorni, finalmente ci siamo! Tempo di regali, feste, cene in famiglia, panettoni, brindisi infiniti… Ecco che il rischio di fare il pieno di calorie in eccesso è dietro l’angolo. Il risultato?  Alla Befana ci si ritrova con qualche chilo in più. A far oscillare l’ago della bilancia non sono solo gli  pranzi e cenoni, ma anche l’abitudine di mangiucchiare di continuo e la mancanza di attività fisica, tipici di questo periodo. Per limitare i danni è bene, durante i giornni che precedono il momento degli stravizi, prestare attenzione all’alimentazione e seguire un’alimentazione mirata che ci possa aiutare a perdere (al volo) qualche centimetro, magari proprio su quei punti strategici come su fianchi, glutei e cosce.
Il grasso sulla pancia, detto anche grasso viscerale, è quello che si accumula dentro e fuori gli organi addominali. Questo grasso aumenta il rischio di sviluppare tumori, pressione alta, ictus, demenza, cardiopatie e diabete.[1] Non è possibile perdere peso o grasso corporeo in eccesso in una settimana, soprattutto quando si tratta di grasso sulla pancia o viscerale. Per godere di buona salute e perdere il grasso addominale, è necessario modificare le abitudini legate all’alimentazione, all’esercizio fisico e allo stile di vita per un lungo periodo di tempo. Tuttavia, in una settimana è possibile iniziare a cambiare in modo significativo lo stile di vita e favorire il benessere.
Una credenza errata che ancora molti di noi hanno è che ‘meno mangio, più dimagrisco‘: nulla di più sbagliato! Il nostro metabolismo ha una memoria, se noi lo abituiamo a mangiare poco, e sempre le stesse cose, arriverà il momento in cui questo si ‘addormenterà’, non agendo più in modo efficace sul nostro peso. Quello che consigliano i nutrizionisti più esperti è infatti fare tanti pasti ma equilibrati: il pasto più importante è da sempre la colazione. Quando ci svegliamo la mattina, infatti, il nostro organismo avrà le ‘riserve’ nutrizionali completamente vuote: è durante la notte che il nostro corpo rigenera le cellule e gli organi che lo compongono, arrivando alla mattina completamente svuotato sia dai nutrimenti che dai liquidi assunti il giorno prima. Per questo diventa fondamentale iniziare la giornata con almeno un bicchiere d’acqua, meglio se tiepida (aiuta a risvegliare il metabolismo) e con un apporto equilibrato sia di grassi, di proteine e di carboidrati. Successivamente gli step da seguire saranno uno snack a metà mattina, seguito dal pranzo, per poi arrivare ad uno snack pomeridiano, concludendo poi con la cena. La ‘regola’ che potremmo adottare, se così possiamo chiamarla è: colazione da regine, pranzo da principesse e cena da povere, per riassumere in modo semplice ma chiaro il diminuire gradualmente la quantità dei pasti che andremo a fare durante la giornata.
Se, invece, avete i fianchi particolarmente larghi, allora il nostro consiglio è quello di puntare sui cosiddetti abiti da sposa A line (o linea A), che sono gli ideali per rendere ‘invisibili’ i fianchi, e non far notare la sproporzione col seno (qualora sia presente), inserendo dei push-up all’interno. Ricordate: c’è sempre un abito da sposa che vi farà sentire una principessa!
Oggi, cara sposina, tornerò a parlarti delle fedi nuziali. Le fedi, più di tutto il resto, sono il simbolo e il suggello del matrimonio. Emblema dell’amore, ma soprattutto della fedeltà. Come forse già saprai, ne esistono diversi modelli, oltre a quella classica. Ognuna con le proprie caratteristiche e la propria storia , più o meno predisposta per eventuali modifiche o personalizzazioni. Conoscerle ti aiuterà a capire meglio come scegliere. Continua a leggere per saperne di più.

Chi ha una massa muscolare maggiore è in grado di consumare più calorie senza ingrassare rispetto a chi ha una massa muscolare minore. Maggiore è la massa muscolare, infatti, maggiore è la quantità di calorie bruciata, anche stando a riposo! Pertanto costruire i muscoli con l’esercizio e l’attività fisica è un buon modo per riuscire a bruciare regolarmente più calorie. Usando un linguaggio scientifico, i medici esprimono lo stesso concetto dicendo: “L’attività fisica fa aumentare il metabolismo”.
La percentuale dei soggetti interessati dal problema cresce all’aumentare dell’età, complice probabilmente una maggior sedentarietà, e tendenzialmente è un problema che affligge in modo maggiore gli uomini rispetto alle donne (sono in sovrappeso il 44% degli uomini contro il 27,3% delle donne, sono obesi il 10,8% degli uomini contro il 9% delle donne). https://www.youtube.com/watch?v=ZBR6METqbcQ
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