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Analizziamo insieme alcuni modelli scelti non per il loro stile ma perché valorizzano forme del corpo diverse e per questo stanno bene a donne diverse. La scelta di un abito così importante risulta molto più semplice perché si scartano già a priori molti modelli, si preferiscono soluzioni che portano l’attenzione in un determinato punto e solo alla fine la scelta verterà su un modello per questioni di stile.
Tutte le bevande alcoliche contengono una grande quantità di calorie, specialmente quelle zuccherate. L’alcool ha diversi effetti negativi sul corpo, tra cui quello di depositare il grasso nella zona addominale. Questo perché quando si bevono alcolici, il corpo smette di bruciare grassi e zuccheri per produrre energia e inizia a usare l’alcool come combustibile.
Per dimagrire velocemente è importante evitare assolutamente i cibi grassi ed i lavorati. Che siano patatine fritte, panini imbottiti, salami, prosciutti, latticini e merendine qualsiasi, evitate di mangiarli se volete dimagrire in fretta. Oltre ad essere pieni di zucchero e di sale, più altre sostanze artificiali come conservanti, coloranti e addensanti, i lavorati ed i cibi grassi sono delle bombe caloriche che, anche se assunti solamente al sabato o alla domenica possono compromettere il buon risultato di una dieta.
I carboidrati, come gli zuccheri, vanno eliminati per permettere all’organismo di disintossicarsi. Infatti l’assunzione delle farine raffinate porta ad un aumento dell’insulina esattamente come lo zucchero, essendo questo tipo di farine piene di zuccheri: quando siamo assuefatti, sentiamo il bisogno di mangiare lievitati e fatichiamo a smettere di farlo, con conseguente aumento degli zuccheri nel sangue, in un loop costante da cui sembra difficile uscire. Bada bene: se mangi senza glutine hai lo stesso problema di assuefazione, forse anche di più, perché la carenza di glutine nelle farine viene spesso compensata da altri ingredienti contenenti zuccheri e sostanza zuccherine. Eliminare i carboidrati, o ridurli, aiuta a perdere peso velocemente e, soprattutto, disintossica il nostro organismo.

Per buttar giù la pancia servono 30-40 minuti di attività continuativa. Solo così si alza la temperatura corporea. L'esperta mi spiega perché: l'attività aerobica oltre la mezz'ora innesca una serie di reazioni chimiche che fanno entrare in gioco gli adipociti bruni, cioè le cellule che si “alimentano” di grasso e che continuano a consumarlo fino ad un paio d’ore dopo l’allenamento.
Per quel che concerne il protocollo di attività fisica, quello misto è senz'altro il più completo ma necessita di un'organizzazione molto accurata; pertanto, dovrebbe essere stilato da un professionista. L'alternativa più sicura è sempre quella dell'attività aerobica moderata e protratta, ovviamente nel rispetto di eventuali patologie o condizioni speciali.
Ribadiamo ancora una volta che l'obbiettivo di chi dimagrisce velocemente NON deve oltrepassare quello dei 4kg al mese (meglio 3!). Spesso, la pratica di alcune strategie alimentari "estreme" porta alla perdita ultra rapida di liquidi, il che, inutile dirlo, non corrisponde ad un vero e proprio dimagrimento, bensì ad una disidratazione. Per evitare ciò, è fondamentale anzitutto rispettare l'equilibrio nutrizionale ed in particolar modo la quota di carboidrati; ciò esclude a priori tutte le diete iperproteiche, chetogeniche e le low carb in generale. Parallelamente, una porzione insufficiente di lipidi comporta la riduzione inevitabile dell'introito di vitamine liposolubili ed acidi grassi essenziali complessivi. Per quel che concerne le proteine, rimando le molte considerazioni salutistiche agli articoli delle diete iperproteiche. Ovviamente, anche un regime alimentare TROPPO ricco di glucidi è controproducente, a causa dello stimolo massiccio che questi esercitano sul rilascio di insulina, l'ormone anabolico responsabile del deposito adiposo; anche la forma chimica di questi ultimi costituisce un elemento discriminate, poiché digeribilità, velocità d'assorbimento e metabolizzazione (in genere legati al processo di raffinazione degli alimenti) incidono sull'indice glicemico, quindi sullo stimolo dell'ormone su menzionato.
Una credenza errata che ancora molti di noi hanno è che ‘meno mangio, più dimagrisco‘: nulla di più sbagliato! Il nostro metabolismo ha una memoria, se noi lo abituiamo a mangiare poco, e sempre le stesse cose, arriverà il momento in cui questo si ‘addormenterà’, non agendo più in modo efficace sul nostro peso. Quello che consigliano i nutrizionisti più esperti è infatti fare tanti pasti ma equilibrati: il pasto più importante è da sempre la colazione. Quando ci svegliamo la mattina, infatti, il nostro organismo avrà le ‘riserve’ nutrizionali completamente vuote: è durante la notte che il nostro corpo rigenera le cellule e gli organi che lo compongono, arrivando alla mattina completamente svuotato sia dai nutrimenti che dai liquidi assunti il giorno prima. Per questo diventa fondamentale iniziare la giornata con almeno un bicchiere d’acqua, meglio se tiepida (aiuta a risvegliare il metabolismo) e con un apporto equilibrato sia di grassi, di proteine e di carboidrati. Successivamente gli step da seguire saranno uno snack a metà mattina, seguito dal pranzo, per poi arrivare ad uno snack pomeridiano, concludendo poi con la cena. La ‘regola’ che potremmo adottare, se così possiamo chiamarla è: colazione da regine, pranzo da principesse e cena da povere, per riassumere in modo semplice ma chiaro il diminuire gradualmente la quantità dei pasti che andremo a fare durante la giornata.
Quindi, a fronte di un maggior apporto calorico, ma con la presenza per l’appunto di fibre e proteine, si potrà dimagrire… mangiando, seppur sempre con moderazione e facendo attenzione alle corrette combinazioni snellenti (un cibo fonte importante di carboidrati con uno di proteine e verdure, oltre all’impiego di grassi buoni come quelli dell’olio d’oliva e dell’avocado o dei semi oleosi).

Le possibilità di il tuo bambino che finisce per impigliarsi con qualche personaggio malvagio online o comprare diecimila dollari in acquisti in-app è praticamente inesistente rispetto alla possibilità che lascino cadere l'iPad e lo danneggino. Prima ancora di approfondire le restrizioni del software, è importante avvolgere l'iPad in modo che risulti bello e stretto, così una caduta sul pavimento della cucina non trasforma lo schermo in una triste ragnatela di vetro rotto.
Fare esercizi fondamentali come la tavola, addominali, scricchiolii laterali, il ponte posa e Pilates in almeno tre volte a settimana. Scegli una combinazione di esercizi che funzionano bassa della schiena, fianchi e addome. Fare il maggior numero di ripetizioni che si può senza assistenza per tre set. Come si inizia a bruciare il grasso attraverso l'esercizio e la dieta, lavorando questi muscoli contribuirà a creare un ventre piatto.
Se proprio vi siete innamorate di questo tipo di abito ma non ve lo vedete bene addosso, ricordate che ci sono alcune varianti che possono venire incontro al vostro tipo di corporatura. Se, ad esempio, avete un seno particolarmente piccolo, allora potrete scegliere gli abiti da sposa impero, che sono tagliati sotto al seno e ne esaltano decisamente la forma, magari aggiungendo alcuni drappeggi di macramè che renderanno comunque giustizia alle vostre forme, dando un tocco di volume in più!
Bisogna preferire la carne bianca (pollo e tacchino ad esempio, ma senza pelle) e alternarla con il pesce; da evitare i salumi grassi, i cibi in scatola, i fritti, i dolci, i gelati e i formaggi non leggeri. Ovviamente semaforo verde per la verdura: sarà impossibile annoiarsi, viste le tante varietà disponibili e i mille modi in cui è possibile prepararle (cotte, crude, a minestra…). Va bene anche la frutta, ma senza esagerare. Purtroppo bisogna evitare di andare a mangiare fuori, perché non si possono controllare gli ingredienti e i condimenti utilizzati e poi perché è più facile (soprattutto se si è in compagnia) sgarrare.
La premessa è che diete d'urto che consentano di dimagrire in 3 giorni o che permettano di perdere 5 kg in 5 giorni non possono e non devono essere attuate come stile di vita né prese come modello alimentare. Non è possibile, infatti, abituare il nostro organismo continuamente al classico effetto yo-yo, ossia la continua oscillazione di peso perché questo, a lungo andare, risulta deleterio per la salute sotto diversi punti di vista: il metabolismo, infatti, si rallenta sempre più fino a bloccarsi e, a quel punto, diventerà sempre più difficile perdere peso in modo equilibrato. Inoltre, queste diete super veloci non sono adatte a tutti. Infatti la perdita di peso non è detto che ci possa essere e il rischio è trovarsi a fare la fame per nulla o peggio, esporre il proprio corpo a carenze nutrizionali senza nemmeno raggiungere lo scopo prefissato.

Bouquet con unico fiore: si tratta di una scelta insolita ma pur sempre elegante e raffinata. Va bene per abiti aderenti, a sirena o a colonna. La peonia è un fiore che si presta molto per essere usata singolarmente grazie alla sua forma così ampia e consistente; che si tratti dei vostri centrotavola DIY o di un bouquet di peonie singolo il risultato finale è comunque d'impatto. https://www.youtube.com/watch?v=eXyOlGTT9QE

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