Oggi, cara sposina, tornerò a parlarti delle fedi nuziali. Le fedi, più di tutto il resto, sono il simbolo e il suggello del matrimonio. Emblema dell’amore, ma soprattutto della fedeltà. Come forse già saprai, ne esistono diversi modelli, oltre a quella classica. Ognuna con le proprie caratteristiche e la propria storia , più o meno predisposta per eventuali modifiche o personalizzazioni. Conoscerle ti aiuterà a capire meglio come scegliere. Continua a leggere per saperne di più.
Passati i quarant’anni, le donne vanno incontro a una serie di cambiamenti legati all’abbassamento dei livelli degli ormoni sessuali femminili (estrogeni) e di quelli del testosterone, un ormone maschile presente anche nella donna. Ciò comporta la riduzione della massa magra (cioè di muscoli e ossa) e, di conseguenza, l’aumento di quella grassa. La diminuzione della massa muscolare causa il rallentamento del metabolismo (del 5% ogni 10 anni a partire dai 40), e questo fa sì che la quantità di calorie “bruciate” diminuisca, rendendo più facile ingrassare o che si fatichi a dimagrire anche se non si eccede col cibo. Le variazioni ormonali inoltre tendono a portare a maggiori accumuli di grasso su pancia, fianchi e glutei.

Qualche piccolo sforzo per adattarsi potrebbe essere: mangiare meglio (soprattutto se stai affrontando una malattia), allenarsi per contribuire ad aumentare nell'organismo le sostanze chimiche della felicità e per restare in salute, fare un uso migliore del proprio tempo (progettare e in seguito mettere in atto, fare in modo di ricavare di più da una giornata).
Ci tengo a precisare che anche l'estremizzazione della dieta non rappresenta un comportamento corretto. Pur col sostegno di certi integratori alimentari, organizzare la dieta abbattendo i carboidrati (nella speranza di aumentare l'ossidazione dei grassi) può determinare l'incremento eccessivo del catabolismo muscolare; è dunque sufficiente assumere non meno del 45% di carboidrati, a basso indice glicemico e facendo attenzione a non eccedere con le porzioni (un carico glicemico eccessivo potrebbe sollecitare eccessivamente l'aumento di insulina).

Per dimagrire velocemente non c’è cosa che funzioni meglio di una sana attività fisica correlata ad una dieta sana. Questo binomio è in assoluto quello che funziona meglio per dimagrire, soprattutto per i risultati a lungo termine. Innanzitutto diciamo che l’attività fisica deve essere rapportata alle proprie possibilità, quindi potete scegliere se andare in palestra, in piscina, in bicicletta, a correre o semplicemente a camminare.

In concomitanza di un aumento del rischio cardiovascolare; infatti, l'aumento della circonferenza addominale è associato ad un incremento del rischio di formazioni aterosclerotiche. Tale condizione è tipica dell'obesità, pertanto si correla a disordini metabolici quali: diabete mellito tipo 2, ipertensione e squilibri dei lipidi nel sangue; tale caratteristica morfologica rientra anche tra i criteri diagnostici della sindrome metabolica. E' più grave quando l'accumulo del grasso è viscerale (dentro il peritoneo e non fuori dai muscoli addominali), caratteristica che menzioneremo anche nel prossimo paragrafo
Prendi un impegno. Ti sembrerà banale, ma uno degli elementi più importanti per perdere peso con successo è impegnarti a raggiungere il tuo obiettivo. Questo è particolarmente importante per le diete a breve termine come questa. Non puoi permetterti un giorno "di vacanza" dalla dieta o dal programma di allenamento. Quando hai deciso di seguire questa strada, dovrai impegnarti fino all'ultimo giorno.
Creme o gel non hanno mai fatto dimagrire nessuno, ma il gesto di tonificare con il massaggio la pelle, opera un drenaggio mini e permette più facilmente eliminare la cellulite. A condizione che ciò avviene frequentemente durante il tempo. L’effetto del massaggio è sentito alla superficie di livello. Migliora l’aspetto della pelle, ma anche in profondità, riduce il deposito di grassi negli adipociti. Il massaggio deve essere vigoroso, non esitate a pizzicare la pelle nelle zone ribelli. Stringere in modo da staccare le cellule ed il grasso, facendo penetrare bene le mani.
Per nutrire, tonificare e aumentare la muscolatura dopo i 40 anni, è importante consumare un alimento proteico in ogni pasto. A colazione, per esempio, si potrà scegliere tra frutta oleosa, latte, yogurt, ricotta, fiocchi di latte, grana o parmigiano, salmone. A pranzo e cena, si può optare per carni bianche, pesce di mare (preferibilmente ricco di Omega3 che proteggono cuore e cervello), uova, ricotta, grana e parmigiano, ma anche legumi, tofu, tempeh. La scelta non dovrebbe però cadere sulla stessa tipologia di alimento proteico mangiato a colazione. Per avere un’idea delle quantità basta fare riferimento ai menu proposti al termine di questo articolo. Occorre invece ridurre pane, pasta, cereali e derivati in genere, privilegiando il consumo di quelli integrali e con un indice glicemico medio. Vediamo perché qui di seguito.
Prima di parlare di addominali, è importante ricordarsi che va sempre distinta la tonicità raggiunta con gli allenamenti e lo strato di grasso che invece viene eliminato con una dieta equilibrata, ovviamente abbinata a uno sport. Una delle diete dimagranti indicate è quella del supermetabolismo, per esempio, o la dieta Lemme. Risolto il problema del grasso addominale in eccesso, si passa poi agli esercizi da dedicare alla pancia. Ci sono quattro grandi gruppi muscolari che formano i muscoli del ventre: il primo è il retto dell'addome, il muscolo centrale, quello che serve per la postura e viene stimolato nei famosi crunch, cioè i piegamenti addominali in avanti, stando supini. Ci sono poi i muscoli addominali obliqui, che delineano i fianchi e vengono allenati al meglio dal plank laterale, il muscolo traverso dell'addome, che delinea la pancia, e il quadrato dei lombi, che ha una funzione espiratoria e di rilassamento dei lombi. Un programma completo per gli addominali di ogni genere, con diversi esercizi, è l'ideale, ma anche per le più pigre vale un'indicazione: 10 minuti al giorno soltanto di addominali classici, i crunch, ti aiuteranno a restare tonica senza troppi sforzi e in poco tempo!
Ovviamente il consumo d’acqua deve essere adeguato al proprio stile di vita, quindi se fate un lavoro sedentario e non fate sport potete comunque bere 3 o 4 litri di acqua al giorno, magari aumentandola gradualmente e non tutta insieme dall’oggi al domani.  Se invece fate molto sport, camminate molto, fate una vita impegnativa e movimentata, magari andando in bicicletta al lavoro, allora potete bere anche 5 o 6 litri d’acqua al giorno senza problemi. https://www.youtube.com/watch?v=84TWhmsl8Kc
Evita i crunch per il momento. I crunch e i sit-up permettono di rafforzare i muscoli, ma è poco probabile che tu riesca a vederli sotto il grasso viscerale. A dire il vero, quando vuoi rafforzare i muscoli addominali, l'area della pancia può apparire più grossa di quella che è in realtà; il tuo compito ora è quello di rafforzare i muscoli della schiena per migliorare la postura e far rientrare la pancia. Esercizi alternativi per il corsetto addominale:

Progettazione e trasformazione costituiscono il ponte temporale che permette ad un capo del passato di poter essere completamente trasformato dalla forma originale per assumere una nuova dimensione contemporanea consentendogli di essere  indossato oggi, magari con funzioni diverse dalle originali,  per continuare a suscitare un'emozione in chi lo incontra. L'inevitabile diversità di questo tipo di produzione diventa così una ricchezza per tutti, per chi lo indossa e per chi lo vede indossato. Questo è il vero senso del progetto, dare una seconda vita alla moda del passato, recuperando la materia prima, altrimenti gettata, e  inserirla nuovamente con una valenza stilistica innovativa in un circuito vitale dove continua a vivere in ambienti diversi e con nuove ed interessanti storie da raccontare.
Passati i quarant’anni, le donne vanno incontro a una serie di cambiamenti legati all’abbassamento dei livelli degli ormoni sessuali femminili (estrogeni) e di quelli del testosterone, un ormone maschile presente anche nella donna. Ciò comporta la riduzione della massa magra (cioè di muscoli e ossa) e, di conseguenza, l’aumento di quella grassa. La diminuzione della massa muscolare causa il rallentamento del metabolismo (del 5% ogni 10 anni a partire dai 40), e questo fa sì che la quantità di calorie “bruciate” diminuisca, rendendo più facile ingrassare o che si fatichi a dimagrire anche se non si eccede col cibo. Le variazioni ormonali inoltre tendono a portare a maggiori accumuli di grasso su pancia, fianchi e glutei.
•A cena è bene ridurre un poco l’apporto dei carboidrati, basteranno quindi 60 g di riso, pasta o orzo, oppure 50 g di pane integrale. Le verdure dovranno essere almeno 250 g, da consumare preferibilmente cotte.  Per quanto riguarda l’alimento proteico, scegline uno che non hai già consumato a pranzo. E se desideri un dessert, opta per mele o pere al forno con cannella (regolarizza l’indice glicemico). https://www.youtube.com/watch?v=cIWBSfa-FLA
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