Qualsiasi intervento dietetico, è nullo senza assumere l’opportuna quantità di acqua. Il trasporto dei nutrienti all’interno dei tessuti, l’utilizzo degli stessi nonché la trasformazione in energia è possibile solo grazie all’acqua. Inoltre, l’assunzione giornaliera di acqua, per almeno due litri, ti permetterà di drenare i liquidi in eccesso e mantenerti idratata.
«Questo grasso crea un’insufficienza nella produzione di insulina che si presenta con la comparsa del diabete di tipo 2 – spiega Ferrero – La riduzione di produzione di insulina, infatti, è propria del diabete di tipo 2, ed è data proprio da un eccesso di grasso depositato a livello pancreatico. Il diabete crea prima l’insulino resistenza, poi il grasso si deposita nel pancreas e riduce la produzione di insulina stessa.»
Se mangiate più frutta e verdura lo stomaco si riempie prima, e quindi diminuisce lo spazio a disposizione degli alimenti ricchi di calorie. Sostituite gli spuntini ricchi di calorie con frutta e verdura a basso contenuto calorico: ad esempio invece di una bustina di patatine che è ricca di calorie, potete fare uno spuntino croccante, più leggero e molto più ricco di vitamine mangiando una carota o un po’ di sedano.
•A cena è bene ridurre un poco l’apporto dei carboidrati, basteranno quindi 60 g di riso, pasta o orzo, oppure 50 g di pane integrale. Le verdure dovranno essere almeno 250 g, da consumare preferibilmente cotte.  Per quanto riguarda l’alimento proteico, scegline uno che non hai già consumato a pranzo. E se desideri un dessert, opta per mele o pere al forno con cannella (regolarizza l’indice glicemico). https://www.youtube.com/watch?v=cIWBSfa-FLA
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