Ovviamente, anche la scelta della location è un momento importante per decidere lo stile del matrimonio e i vari abbinamenti e decorazioni da attuare. Dalla città alla campagna, ogni location richiede un tipo di abito da sposa piuttosto che un altro… Ad esempio, se decidete di sposarvi in campagna, tra le bellissime colline verdeggianti del Chianti toscano, il vestito da sposa più adatto all’ambiente sarà in stile country chic o boho chic, perfetti i modelli con linee morbide, in pizzo e dal gusto retrò e vintage. Se invece prediligete il centro città, l’abito da sposa ideale sarà un abito corto, per essere al tempo stesso, grintosa e originale, oppure un abito a sirena, con dettagli in pizzo o in tulle. Se, invece, non potete rinunciare al richiamo del mare e avete scelto una località marittima come location del vostro matrimonio, allora il modello più giusto sarà quello con linee sinuose, dal tessuto morbido e leggero.
Ricorda che il tuo corpo sta ancora subendo numerosi cambiamenti anche dopo il parto, e ci vorrà un po 'di tempo prima di tornare a com'era prima di concepire. Non abbatterti guardando immagini sbagliate di mamme celebri che tornano in forma in pochissimo tempo, dato che è compito loro farlo. Non perdere la pazienza e non dimenticare che puoi prendere tutto il tempo necessario per perdere peso in modo sano.
L’abito copre in voi gran parte della bellezza, e tuttavia non cela ciò che è meno bello. E benché cerchiate nelle vesti una vostra personale libertà, potreste trovare in esse una bardatura e una catena. Vorrei che incontraste il sole e il vento con un po’ più di pelle esposta ad essi, e non di abbigliamento. Poiché il soffio della vita è nella luce del sole e la mano della vita è nel vento.
•Prima dei vent’anni le cause sono il sovrappeso, il rapido accrescimento corporeo e il passaggio all’adolescenza. Gli squilibri ormonali rendono instabile la produzione di elastina e collagene, le proteine responsabili dell’elasticita della pelle, e questo provoca delle spaccature a livello del derma che si manifestano con la flaccidità addominale. https://www.youtube.com/watch?v=bMq162Te8Ak
Vogliamo eliminare il grasso viscerale? Per ottenere i primi risultati già dopo i primi 15 giorni è necessario eliminare tutti quegli alimenti ad alto contenuto di zuccheri: dagli snack supercalorici confezionati, ai dolci e ai pasticcini, passando per le caramelle, i gelati, i budini tutti gli altri cibi del peccato appartenenti alla categoria dei dolciumi. In parole povere: stop ai dolci!
Almeno due o tre mesi prima. Sembra un tempo infinito, ma credeteci, è necessario. Prima di tutto perchè potreste voler cambiare idea suqualche tipo di fiore, oppure ne vedete dopo un po' uno che potrebbe piacervi molto di più, ma soprattutto tenete in considerazione il volume di quest'ultimo e al tempo che potrebbe essere necessario per realizzarlo o nel caso in cui voleste una tipologia di fiore non proprio di stagione, dovrà essere ordinato e a volte ci mette diverso tempo!

Ricordiamo che il grasso corporeo non è tutto concentrato nel tessuto adiposo ed una minor parte del totale è definito primario o essenziale. Pari al 3-5% nell'uomo e all'8-12% nella donna, il grasso essenziale risulta determinante per il corretto funzionamento della macchina uomo e per la sua sopravvivenza. E' compreso in: membrane cellulari, midollo osseo, tessuto nervoso (guaine mieliniche), organi (reni, fegato, cuore, polmoni ecc) e mammelle (nella donna). Un dimagrimento eccessivo, come quello che si può osservare nei malati di anoressia nervosa o in certe persone del terzo mondo, può intaccare questi elementi e provocare uno scompenso patologico gravissimo.


Se il vostro peso ricade nell’intervallo superiore del peso considerato sano e soffrite di alcuni dei fattori di rischio correlati al sovrappeso, probabilmente vi sarà consigliato di perdere almeno il 5-10% del peso per diminuire i fattori di rischio. Le ricerche dimostrano che un dimagrimento di questo genere apporta benefici significativi per la salute, anche se il paziente continua a essere in sovrappeso.
Per quanto riguarda il pranzo in questo caso potete usare i creali integrali, sconsigliati invece a cena, scegliendo tra pasta o riso integrali, con un uovo sodo magari e tanta verdura cruda e fresca. Per la cena evitate i carboidrati di qualsiasi tipo visto che da lì a poco andrete a dormire ed il vostro organismo non potrà bruciarli, e mangiate proteine magre come pesce o carni bianche, accompagnate dall’immancabile verdura e da un frutto se ancora avete fame.
Come risolvere il problema? Per esempio, mangiando la mela cotta invece che cruda o scegliendo gli agrumi che hanno zuccheri che non fermentano. E poi ovviamente, nel caso delle leguminose (in questo caso la parte che fermenta è la buccia) puntare sulle lenticchie rosse decorticate o sui piselli che hanno una buccia più sottile che fermenta molto meno.
Per ora, cambia la tua attenzione. Cerca di seguire mamme che la pensano allo stesso modo sui social media che si stanno godendo il loro tempo avendo appena consegnato un bambino. Puoi iscriverti ai gruppi di Facebook più famosi e iscriverti alle community online per un supporto continuo. E, naturalmente, concentrarsi sul mantenersi in salute e mangiare una dieta ben bilanciata e ricca di nutrizione.

«L’uomo è più a rischio di accumulare adipe su tronco e addome per questione ormonali: quando accumula grasso più che su braccia, gambe e fianchi, lo incamera sull’addome, ma questo grasso può diventare pericoloso per la salute. – spiega Raffaella Cancello, nutrizionista presso il Dipartimento di Scienze mediche e riabilitative ad indirizzo endocrino e metabolico dell’Istituito Auxologico di Milano – Una buona norma è misurare la circonferenza della vita.


Fai attività cardio. Esegui degli esercizi aerobici che aiutano il cuore a pompare intensamente, permettono di bruciare rapidamente calorie e facilitano la perdita di grasso in tutto corpo, pancia inclusa. Ricorda che non è possibile bruciare i grassi localizzati, ma l'adipe addominale è in genere quello che si perde per primo quando ci si allena, indipendentemente dalla forma o dimensione del corpo.[10]
Salve a tutti, ho appena letto questo articolo che ho trovato interessante assieme ai vari commenti postati e ho deciso di commentare anche io con una domanda. Da marzo ho seguito una dieta abbinata al lavoro pesante che svolgevo (manovale) e fino ad ottobre sono riuscito a perdere oltre 30 kg, purtroppo oltre all’eccessivo peso perduto ho perso anche tonicità all’addome e nonostante le molte ore di attività fisica con costanza ed impegno non ho ottenuto risultati, da un mese a questa parte, inoltre, ho dovuto introdurre nella mia alimentazione cibi molto calorici sotto consiglio medico per riuscire ad aumentare lievemente di peso ma ho notato che la pancia oltre a non essere tonica è flaccida più di prima e sembra essere piena di “acqua”. Può essere adipe o sono solo liquidi?
«A livello di comportamento alimentare è più rischio l’uomo che consuma bevande zuccherate al posto dell’acqua, che consuma abitualmente bevande alcoliche, o che ha una dieta con predilezione iperlipidica, cioè con cibi grassi (formaggi, insaccati, maionese, creme, dolci come mascarpone o creme a base d’uova). – aggiunge Cancello – L’altro fattore che incide molto sull’insorgenza della pancia ha a che fare con l’avanzare dell’età.»

Gli ortaggi devono essere sempre presenti a pranzo e a cena. La loro funzione principale è quella di fornire fibre, sali minerali (potassio), vitamine (A, C, E) ed acqua ma, contenendo meno zuccheri della frutta, le porzioni possono essere meno "rigide". Va da sé che un eccesso di fibre non costituisce un aspetto positivo (altera l'assorbimento intestinale e può indurre l'insorgenza di diarrea e/o meteorismo), così come quello di fruttosio (comunque ben presente nelle carote, nelle cipolle, nei peperoni ecc.). E' bene ricordare che a causa della termolabilità di certe vitamine (e della dispersione in cottura) la verdura fresca e cruda dovrebbe costituire almeno 1/2 o 1/3 del totale.
«Inizialmente si parte con poco grasso, il grasso viscerale ectopico, che si accumula in un posto in cui non dovrebbe essere – spiega Ferrero – Va detto, infatti, che la quantità di grasso che può essere ospitata a livello sottocutaneo è soggettiva, dipende dai geni, dall’etnia, dall’età. Quanto il grasso non ci sta più nel nostro spazio sottocutaneo, il deposito si sposta a livello viscerale (fat spillover).»
Tutti i partecipanti hanno indossato per una settimana un dispositivo che ne registrava i livelli di attività; i ricercatori hanno poi impiegato test standard per misurare il consumo settimanale totale di calorie di ciascuno. Prevedibilmente, i soggetti con livelli moderati di attività bruciavano qualche caloria in più (in media, circa 200) dei soggetti sedentari, l’attività più intensa, però, non aggiungeva alcun beneficio, almeno in termini di consumo calorico.

Per quanto riguarda il pranzo in questo caso potete usare i creali integrali, sconsigliati invece a cena, scegliendo tra pasta o riso integrali, con un uovo sodo magari e tanta verdura cruda e fresca. Per la cena evitate i carboidrati di qualsiasi tipo visto che da lì a poco andrete a dormire ed il vostro organismo non potrà bruciarli, e mangiate proteine magre come pesce o carni bianche, accompagnate dall’immancabile verdura e da un frutto se ancora avete fame.
Ricordatevi sempre che il bouquet è un dettaglio molto importante, perchè oltre definire la vostra personalità, aiuta a dare ulteriore risalto all'abito e al trucco sposa, percui non potete sbagliare! Avrete delle damigelle e vi piacerebbe che portassero un mini bouquet simile al vostro? Non dimenticate di scegliere prima i loro abiti da cerimonia, e dopodichè procedete con la scelta delle scarpe da cerimonia. Il loro look sarà impeccabile come il vostro!
Siamo arrivati al raso, conosciuto anche come satin, sebbene il satin sia in realtà una particolare lavorazione del raso stesso. Il raso in seta è la variante più pregiata, morbido, corposo, particolarmente lucido e liscio, perfetto per applicarvi dettagli preziosi, che risalteranno come su nessun altro tessuto. Il raso può essere di pura seta, raso duchesse, shantung satin, a seconda delle fibre di seta con cui viene lavorato, ma non perde mai i suoi requisiti di vestibilità e morbidezza. Proprio questi ultimi due aspetti rendono il raso il tessuto perfetto per abiti da sposa sottoveste che scivolano lungo il corpo in maniera molto sensuale e sofisticata, per spose dalla linea sottile e dalle forme sinuose e proporzionate.
Innumerevoli studi hanno mostrato che l’adipe viscerale è un fattore di rischio per varie patologie, tra cui il diabete di tipo 2, alcune patologie cardiovascolari, la steatosi e, addirittura, il morbo di Alzheimer. Attenzione, non stiamo parlando di un fattore di rischio marginale: basti dire che la maggioranza dei pazienti diabetici mostra un eccesso di adipe viscerale.
Ciò non toglie che, per dimagrire, è sempre necessario instaurare la suddetta condizione catabolica. In che modo? Aumentando il dispendio energetico complessivo rispetto all'introito calorico della dieta, cercando soprattutto di enfatizzare il consumo cellulare degli acidi grassi rispetto al creatin fosfato, ai glucidi e agli amminoacidi ramificati.
Quando si sceglie l’abito da sposa spesso ci si sofferma sul modello e sul colore, trascurando uno degli aspetti più importanti: i tessuti degli abiti da sposa! Senza il tessuto, nessun abito sarebbe ciò che è. Pensate, care spose, che prima ancora di disegnare il modello e sceglierne la linea, ogni stilista deve decidere quali tipi di tessuto utilizzare per ciascun vestito da sposa.
Per dimagrire velocemente in maniera naturale è necessario mangiare con regolarità cibi sani, nutrienti e naturali, come cereali integrali, frutta, verdura, legumi, pesce, carni bianche e frutta secca. È necessario evitare di bere alcolici, o di mangiare la sera tardi e la notte, ed inoltre bisogna bere tanta acqua ed evitare cibi lavorati, zucchero e sale. La dieta poi deve essere unita ad una sana attività fisica rapportata alle proprie possibilità.
Seguendo questi pochi consigli e aumentando il movimento fisico è possibile perdere quei pochi chili di troppo in tempi rapidi (difficile dare un’indicazione precisa, ma al massimo cinque chili in due mesi). L’organismo deve essere sempre nutrito (senza appesantirlo ovviamente), ma non bisogna ricorrere a diete troppo drastiche. Se i chili da perdere sono un po’ di più forse è meglio abbandonare i metodi fai da te per perdere peso velocemente e affidarsi alla consulenza di un nutrizionista o di un dietologo.
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In questo caso l’attività fisica assume un ruolo fondamentale, aiutando a tenere alto il metabolismo ed a bruciare correttamente le calorie in più assunte soprattutto attraverso il reintegro dei carboidrati. Una via molto facile è rappresentata dall’uso di farmaci che consentono di dimagrire in fretta senza perdere massa muscolare. Il loro uso però deve essere prescritto da un medico. https://www.youtube.com/watch?v=xpyvL0pb0mo
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