In merito all'ultimo punto, esiste anche una correlazione inversa tra entità del dimagrimento e facilità con la quale avviene. Soggetti molto grassi dimagriscono molto velocemente rispetto a quelli in normopeso; bisogna quindi tenere a mente che, la maggior parte delle volte, al ventre piatto, stretto e scolpito, corrisponde una percentuale di grasso inferiore alla media o addirittura alla soglia di normalità. Pertanto, è logico dedurre che il risultato estetico auspicato sarà tanto più arduo da ottenere, quanto più è significativo; non di meno, tanto più ci si avvicina all'obbiettivo, tanto maggiore diventa la difficoltà e minore la progressione dei risultati.
La fase di attivazione ha lo scopo di riattivare il metabolismo ed è caratterizzata da un’alternanza fra giorni in cui si assumono poche calorie ad altri in cui l’introito calorico è più consistente. Si reintroducono alcuni tipi di carboidrati. Nella fase di attivazione si dovrebbero perdere dai 2 ai 4 kg circa a seconda dei casi (sostanzialmente circa la metà di quello che si dovrebbe perdere nella prima fase).
Il primo, quello più tradizionale, si basa sull'ossidazione diretta dei lipidi all'interno delle cellule muscolari. Questo tipo di attività fisica deve avere le seguenti caratteristiche: lunga durata (non meno di 25-35', fino a 60-90') e intensità compresa nella così detta fascia aerobica, tendenzialmente lipolitica, che varia in base alla soggettività ma è sempre inferiore alla soglia anaerobica. In pratica, più a lungo ci si allena a intensità moderate, più aumenta lo smaltimento dei lipidi (utilizzati per sopperire alle richieste energetiche dell'allenamento)

Sono tre le strategie di base per creare una dieta dimagrante veloce e conservare il peso forma dopo i quarant’anni, mantenendo anche una pancia piatta, fianchi e glutei snelli e tonici. La prima consiste nell’aumentare l’apporto di proteine magre e nel ridurre gli zuccheri (senza eliminarli!). La seconda nel prevenire i picchi glicemici utilizzando le corrette combinazioni dimagranti. E la terza richiede una maggiore attività fisica moderata ma costante e quotidiana. Ecco come procedere in pratica.
Per terminare questo breve articolo sul dimagrimento veloce, sottolineo che tutte le informazioni riportate fanno parte del bagaglio culturale delle figure professionali specializzate (vedi premessa). I lettori diffidino delle strategie drastiche e ancor più dei "guru" in voga o alla moda. Il processo di calo ponderale è una terapia alimentare avviata sulla stima empirica (calco matematico) del dispendio energetico, che rispetta i principi di una buona e sana alimentazione, ma prosegue nell'elaborazione pratica, reale e concreta della nutrizione umana. Tutto ciò non può essere fatto (del tutto o in parte) con sistemi standardizzati poiché prescindono dall'interazione specialista-paziente.
Cucina le patate con la buccia (sia al forno sia come purea); se decidi di toglierla, trasformala in uno snack sano. Cospargila con olio di oliva, rosmarino, sale e aglio prima di infornarla a 200 °C per 15 minuti. Mangiando le bucce di patata assumi dosi maggiori di vitamine e minerali rispetto a quelle che puoi ottenere dalla sola polpa (ricorda solamente di scartare le porzioni verdi).

Nel nuovo studio, c’è un punto in cui il consumo calorico giornaliero diventa indipendente dall’esercizio. Pontzer lo riferisce equivalente a una camminata di circa 3,5 km al giorno. Church ha fatto però notare che lo studio sembra includere pochi partecipanti con livelli di esercizio molto superiori a questo livello. Tirare conclusioni certe diventa dunque difficile. In più, il consumo dell’americano tipico casca ben lontano da dove lo studio registra l’equilibrio del consumo calorico.
Dopo giorni e giorni trascorsi a festeggiare e soprattutto a mangiare i deliziosi e gustosi dolci o piatti tipici di questo periodo, è arrivato il momento di ristabilire il vostro obiettivo principale: essere in perfetta forma il giorno delle nozze per il bellissimo abito da sposa che vi sta aspettando! Non sarà molto difficile, basterà seguire alcune piccole regole e il gioco è fatto. Inoltre, ci sono alcuni piccoli accorgimenti che, se seguiti con costanza, non solo contribuiranno a ristabilire il vostro peso forma ma anche a migliorare la vostra pelle, che ovviamente, dovrà essere la base del vostro trucco sposa. Scoprite con noi cosa fare per rimettervi in forma subito dopo le feste.

Per perdere peso è necessario rinunciare a tutti i cibi buoni: Non è necessario dire addio a tutti gli alimenti più sfiziosi durante la dieta, perchè piccole quantità occasionali di cibo calorico possono rientrare in un piano alimentare adatto a dimagrire; l’obiettivo deve essere sempre quello di mangiare per un totale di calorie inferiore a quelle consumate giornalmente, fatto salvo questo principio piccole sostituzioni occasionali con scelte meno sane.
L'addome non è formato da un unico ventre muscolare ma dall'insieme di più muscoli che vanno opportunamente allenati. Come spiega Roberto Rillo nel suo articolo "vuoi un addome piatto, non fare un allenamento piatto" i programmi di allenamento tradizionali vanno ad allenare principalmente il muscolo retto dell'addome tralasciando tutti gli altri. In realtà per ottenere i massimi risultati in termini di riduzione del punto vita occorre allenare tutti i muscoli che compongono la cintura addominale (retto, traverso, obliqui, lombari, quadrati dei lombi ecc.).
I tessuti, alcune parti più di altre, mostrano una sensibilità chimico-regolatrice piuttosto differente agli stimoli catabolici e anabolici. Ad esempio, il tessuto muscolare tende a degradarsi con estrema lentezza rispetto al tessuto adiposo; ciò dipende dal fatto che l'organismo cerca di ostacolare il catabolismo muscolare mentre promuove lo smaltimento del grasso (nel rispetto delle specifiche funzioni biologiche).
Un’abitudine che spesso abbiamo durante i pasti è quella di bere molte bevande zuccherate e gassate, questo è un altro punto da sostituire immediatamente! Bere fa bene al nostro organismo, perché ci permette di eliminare più facilmente le scorie presenti nel nostro corpo e rende le nostre feci molto più morbide, aiutandoci nell’evacuazione e migliorerà la nostra digestione. Le bevande zuccherate poi sono una vera e propria bomba calorica per il nostro fisico, ed in questo  momento di ‘lotta al grasso’, sarà molto importante annullarle dalla nostra dieta quotidiana. L’acqua invece sarà il nostro alleato numero uno, e durante la giornata sarà fondamentale assumere circa due litri di liquidi al giorno, dose che andrà aumentata nel periodo estivo, visto anche il superiore numero di liquidi di cui il nostro organismo necessiterà, dovuto alle sudate estive. Ecco un video che vi spiegherà meglio cosa accade bevendo liquidi molto zuccherati
La fase di attivazione ha lo scopo di riattivare il metabolismo ed è caratterizzata da un’alternanza fra giorni in cui si assumono poche calorie ad altri in cui l’introito calorico è più consistente. Si reintroducono alcuni tipi di carboidrati. Nella fase di attivazione si dovrebbero perdere dai 2 ai 4 kg circa a seconda dei casi (sostanzialmente circa la metà di quello che si dovrebbe perdere nella prima fase).
Se dovessimo spiegarvi cosa è il grasso viscerale, vi diremmo di immaginare il vostro cuore ‘incartato’ in una pellicola che lo protegge: più questa pellicola (ossia lo strato di grasso viscerale) si appesantisce, più i nostri organi interni, come appunto il cuore, faticheranno a lavorare, perché compressi dall’ingrandirsi della stessa membrana che li dovrebbe proteggere. Quando aumenta infatti il grasso viscerale, la membrana in questione aumenta di volume e di peso, restringendo lo spazio vitale dell’organo che custodisce, degenerando poi in colesterolo.

Idratarsi è fondamentale per l’attivazione del metabolismo e quindi per bruciare grassi, ma anche per la regolazione della temperatura corporea e della pressione sanguigna. Inoltre, una corretta idratazione favorisce il controllo dell’appetito. Bere un bicchiere d’acqua immediatamente prima del pasto può aiutarti addirittura a ridurre la quantità di cibo e, di conseguenza, a perdere peso.
Ebbene si anche camminare in modo veloce per almeno un’ora può essere paragonato ad una corsetta di 20-25 minuti, quindi se non avete mai fatto attività fisica non avete scuse per non iniziare! L’importanza dello sport è duplice in quanto da un lato aiuta a bruciare direttamente calorie, mentre dall’altro agisce sul metabolismo dell’organismo aiutando indirettamente a bruciare più calorie e ad assimilarle meglio. Inoltre aiuta a combattere la ritenzione idrica, migliora la circolazione sanguigna, aiuta a dormire meglio e più a lungo, e regolarizza tutto l’organismo. Per bruciare grassi poi è possibile usare degli accorgimenti che possono aumentare notevolmente questo processo. Ad esempio se frequentate una palestra iniziate sempre a fare attività con i pesi anche leggera, fate i vostri allenamenti con gli addominali e soltanto dopo andate a fare il lavoro aerobico, come camminate, corse, salti, spinning e quant’altro.
Per fortuna, però, ci sono alcune buone notizie: la maggior parte della frutta è povera di calorie, ad esempio una mela di piccole dimensioni apporta circa 50 calorie. Per assumere 800 calorie, quindi, dovreste mangiare circa 16 mele! Ecco perché le diete dimagranti non impongono restrizioni sulle quantità di frutta e verdura: questi alimenti, infatti, contengono molte vitamine e fibre, e pochissime calorie.
Questa associazione a delinquere di grasso viscerale, grasso a livello addominale, ipertensione, iperglicemia, ipercolesterolemia è stata già da tempo identificata come una sindrome di alterazioni metaboliche che hanno tra di loro un effetto sinergico. In pratica, l’associazione di queste alterazioni è più pericolosa rispetto alle singole patologie presenti da sole.

Il basso apporto calorico può creare affaticamento. Non è raro aumentare di qualche chilo di troppo, una volta arrestato il regime alimentare rigido della zuppa. Sapendo questo, è indispensabile per perdere i chili di troppo effettuare una transizione a una dieta equilibrata fino alla raggiungimento del peso ideale. Alla fine di preservare la linea non dovresti riprendere le cattive abitudini, altrimenti si recupereranno in fretta i i chili persi.
Gli addobbi floreali sono sempre un’ottima scelta.   Sono eleganti e danno colore,   l’importante è scegliere fiori senza profumo, per evitare che infastidiscano gli ospiti. Potrai scegliere un centrotavola di fiori diverso per ogni tavolo, oppure fare quelli degli invitati tutti uguali, e distinguere solo quello degli sposi. Inoltre, potrai scegliere tra fiori finti, freschi, in vasi trasparenti con acqua a vista oppure recisi in composizioni o in caraffe.   O, se preferisci, utilizzare anche solo i petali.
Ovviamente il consumo d’acqua deve essere adeguato al proprio stile di vita, quindi se fate un lavoro sedentario e non fate sport potete comunque bere 3 o 4 litri di acqua al giorno, magari aumentandola gradualmente e non tutta insieme dall’oggi al domani.  Se invece fate molto sport, camminate molto, fate una vita impegnativa e movimentata, magari andando in bicicletta al lavoro, allora potete bere anche 5 o 6 litri d’acqua al giorno senza problemi. https://www.youtube.com/watch?v=84TWhmsl8Kc
Sognavi un Abito a Sirena ma hai desistito da subito dall’idea di farlo tuo perché ritieni di non avere il fisico adatto? Sei convinta che stia bene solo a donne alte e magre, abbastanza slanciate. Nulla di più sbagliato! Diversamente da quanto si potrebbe credere, la regola essenziale per poter indossare Abiti da Sposa a Sirena è solo una: essere proporzionate!
Se poi hai un fisico curvy puoi fare della mantella il tuo alleato n.1 per valorizzarti: guarda bene la foto, la mantella si posiziona orizzontalmente sulle spalle allargandole otticamente e questo dettaglio, insieme ad una gonna ampia ma non ingombrante, ti aiuterà a sottolineare il punto vita che in una silhouette come la tua tende ad essere poco presente .
•A cena è bene ridurre un poco l’apporto dei carboidrati, basteranno quindi 60 g di riso, pasta o orzo, oppure 50 g di pane integrale. Le verdure dovranno essere almeno 250 g, da consumare preferibilmente cotte.  Per quanto riguarda l’alimento proteico, scegline uno che non hai già consumato a pranzo. E se desideri un dessert, opta per mele o pere al forno con cannella (regolarizza l’indice glicemico).
Se proprio vi siete innamorate di questo tipo di abito ma non ve lo vedete bene addosso, ricordate che ci sono alcune varianti che possono venire incontro al vostro tipo di corporatura. Se, ad esempio, avete un seno particolarmente piccolo, allora potrete scegliere gli abiti da sposa impero, che sono tagliati sotto al seno e ne esaltano decisamente la forma, magari aggiungendo alcuni drappeggi di macramè che renderanno comunque giustizia alle vostre forme, dando un tocco di volume in più!
L'equilibrio nutrizionale prevede una ripartizione dei macronutrienti energetici pari a: circa il 45-65% di carboidrati, il 25-30% di lipidi ed il resto dell'energia rimanente in proteine; le percentuali possono variare leggermente. Inoltre, la dieta deve garantire l'apporto di sali minerali e vitamine, oltre che di fibre ed altre componenti nutrizionali (fitosteroli, lecitine, polifenoli ecc)
La percentuale dei soggetti interessati dal problema cresce all’aumentare dell’età, complice probabilmente una maggior sedentarietà, e tendenzialmente è un problema che affligge in modo maggiore gli uomini rispetto alle donne (sono in sovrappeso il 44% degli uomini contro il 27,3% delle donne, sono obesi il 10,8% degli uomini contro il 9% delle donne). https://www.youtube.com/watch?v=ZBR6METqbcQ
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