L’abito da sposa corto Alessandra Rinaudo per Nicole Spose è un perfetto compromesso: la proposta della stilista, infatti, ricade nella categoria degli abiti da sposa corto davanti lungo dietro. Davanti, quindi, l’abito arriva al ginocchio, mentre dietro si caratterizza per un lungo strascico. In pizzo chantilly e pizzo rebrodè, questo abito da sposa corto si caratterizza anche per una profonda scollatura. È l’abito perfetto, insomma, per la sposa che non ha paura di osare.
Anche se le “diete alla moda” offrono una soluzione rapida, esse sono spesso malsane e privano il corpo dei nutrienti e delle calorie di cui ha bisogno, portando la maggior parte delle persone a tornare ad abitudini tutt’altro che salutari dopo aver raggiunto il peso desiderato. Sono sconsigliate le diete fai da te, per dimagrire in modo sano dovete rivolgervi ad un dietologo.
Di abiti da sposa in pizzo francese ne esistono di diversi tipi. Il più ‘delicato’ è senza dubbio lo chantilly, (che va per la maggiore negli abiti da sposa 2016) particolarmente indicato con gonne ampie e voluminose, mentre maggiormente decorativo è il pizzo francese rebrodé. Particolare da non sottovalutare, comunque, è che il pizzo francese non va bene su tutti gli abiti da sposa: in particolare, difficilmente si può prestare ad un accostamento con tagli geometrici, che striderebbero di fronte alle fantasiose decorazioni di un pattern così delicato. Gli abiti da sposa in pizzo francese, hanno anche il vantaggio di dare un tocco vintage, soprattutto con gli abiti dai colori bianco, panna o tendenti all’avorio.
Prima di parlare di addominali, è importante ricordarsi che va sempre distinta la tonicità raggiunta con gli allenamenti e lo strato di grasso che invece viene eliminato con una dieta equilibrata, ovviamente abbinata a uno sport. Una delle diete dimagranti indicate è quella del supermetabolismo, per esempio, o la dieta Lemme. Risolto il problema del grasso addominale in eccesso, si passa poi agli esercizi da dedicare alla pancia. Ci sono quattro grandi gruppi muscolari che formano i muscoli del ventre: il primo è il retto dell'addome, il muscolo centrale, quello che serve per la postura e viene stimolato nei famosi crunch, cioè i piegamenti addominali in avanti, stando supini. Ci sono poi i muscoli addominali obliqui, che delineano i fianchi e vengono allenati al meglio dal plank laterale, il muscolo traverso dell'addome, che delinea la pancia, e il quadrato dei lombi, che ha una funzione espiratoria e di rilassamento dei lombi. Un programma completo per gli addominali di ogni genere, con diversi esercizi, è l'ideale, ma anche per le più pigre vale un'indicazione: 10 minuti al giorno soltanto di addominali classici, i crunch, ti aiuteranno a restare tonica senza troppi sforzi e in poco tempo!

I prodotti drenanti favoriscono l'eliminazione di sostanze tossiche, eliminando tossine e liquidi in eccesso. E' ormai ampiamente dimostrato come l'assunzione eccessiva di tossine alimentari, combinata ad un'esposizione prolungata ad altri agenti inquinanti presenti nell'aria, favorisca l'accumulo di grasso. Ridurre al minimo l'assunzione di sostanze tossiche, e facilitare la loro eliminazione significa porre le basi per favorire i meccanismi di disintossicazione.
Bisogna evitare di mangiare tra un pasto e l’altro: se proprio c’è un attacco di fame bisogna cercare di sopprimerlo bevendo dell’acqua, un caffè o un tè senza zucchero. Per ridurre il senso di fame, prima dei pasti si può bere un bel bicchiere d’acqua e mangiare un’insalata poco condita. Andrebbero evitati i condimenti troppo grassi (sughi elaborati, panna, burro formaggi), optando per l’utilizzo di poco olio d’oliva. I carboidrati sono permessi in piccole dosi e senza grassi aggiunti. Sarebbero da eliminare le bibite gassate, quelle zuccherate e gli alcolici: al massimo un bicchiere di vino rosso al giorno.
L’abito copre in voi gran parte della bellezza, e tuttavia non cela ciò che è meno bello. E benché cerchiate nelle vesti una vostra personale libertà, potreste trovare in esse una bardatura e una catena. Vorrei che incontraste il sole e il vento con un po’ più di pelle esposta ad essi, e non di abbigliamento. Poiché il soffio della vita è nella luce del sole e la mano della vita è nel vento.
Idratarsi è fondamentale per l’attivazione del metabolismo e quindi per bruciare grassi, ma anche per la regolazione della temperatura corporea e della pressione sanguigna. Inoltre, una corretta idratazione favorisce il controllo dell’appetito. Bere un bicchiere d’acqua immediatamente prima del pasto può aiutarti addirittura a ridurre la quantità di cibo e, di conseguenza, a perdere peso.

Ma perché anche chi si allena in palestra non riesce a buttare giù questo rotolino? Decido di intervistare la dottoressa Elena Casiraghi, esperta in nutrizione e responsabile dell’Enervit Nutrition Center for Sport&Wellness a Milano. Elena è anche un'appassionata di triathlon (sport che sta conquistando sempre più donne), quindi tutto ciò che dice, è frutto di una sperimentazione, diciamo, "sulla sua pelle". Ecco le sue dritte, utilissime per tutte, a qualsiasi età.


Per semplicità possiamo suddividere il grasso corporeo in due grossi tipi: sottocutaneo e viscerale. Come riconoscerli? Il grasso sottocutaneo è situato in superficie, tra pelle e muscoli. Per intenderci, è quello che possiamo afferrare. Lo troviamo sugli arti, sui glutei e sul tronco. Il grasso viscerale è situato in profondità attorno agli organi centrali del corpo come il fegato, l’intestino e il cuore. Non possiamo afferrarlo, ma solo comprimerlo.
Il grasso viscerale si può misurare in ambulatorio e ed è possibile farlo in un modo molto preciso con l’analisi della composizione corporea. L’esame si chiama Bia, Body Impedance Analysis, e insieme al peso corporeo serve a individuare dov’è localizzato il grasso. Di solito questo esame si fa nel corso di una visita dietologica, con una macchina che registra l’impedenza che una corrente elettrica incontra nell’attraversare il nostro corpo.

La fase di attivazione ha lo scopo di riattivare il metabolismo ed è caratterizzata da un’alternanza fra giorni in cui si assumono poche calorie ad altri in cui l’introito calorico è più consistente. Si reintroducono alcuni tipi di carboidrati. Nella fase di attivazione si dovrebbero perdere dai 2 ai 4 kg circa a seconda dei casi (sostanzialmente circa la metà di quello che si dovrebbe perdere nella prima fase).


Numero di pasti: la prima cosa da fare per riattivare e/o velocizzare il metabolismo è aumentare il numero di pasti giornalieri da 3 a 5 o addirittura 6. Ciò vuol dire che ai 3 pasti quotidiani dobbiamo aggiungere qualche spuntino leggero. Così facendo sentiremo meno il bisogno di mangiare molto durante i pasti regolari e di conseguenza il nostro corpo non sentirà la necessità di aumentare i livelli di insulina per digerire grandi quantità di cibo. https://www.youtube.com/watch?v=sx6lAvbRM-g

In generale, per una pancia piatta e allenata è necessario abbinare una dieta equilibrata, l'esercizio fisico in casa o praticando sport indicati, e una serie di rimedi della nonna come massaggi, tisane e prodotti naturali. Andiamo con ordine e affrontiamo un problema alla volta, cominciando dalla prima domanda che tutte le donne si pongono: quali sono le regole d'oro per avere una pancia piatta in poco tempo?
Assumere il ruolo di Maleficent nella terrificante notte di Halloween è facile. Il più importante di questo personaggio sono le corna, questo dettaglio può essere fatto usando rotoli di carta igienica o bicchieri di plastica. Clicca sulla foto per vedere come farlo. Per il bastone puoi usare un ramo e per il vestito puoi usare un corpo nero e un tutù. Dai dai! Diventa il cattivo della storia!

Consuma una quantità moderata di grassi saturi. Sono ancora in corso degli studi sulla pericolosità o meno dei grassi saturi. Dal momento che i grassi generalmente contengono una quantità maggiore di calorie e il tuo obiettivo è quello di dimagrire e ridurre il grasso corporeo, limita il consumo di questo tipo di grassi. Questi grassi sono presenti nei prodotti di origine animale come il burro, i formaggi ad alto contenuto di grassi, la carne rossa e il lardo.[19]
Per tutte quelle persone che hanno problemi di “pesanti”, ho solo un suggerimento per fare, non MAI seguire qualsiasi dieta moda per raggiungere i vostri obiettivi di perdita di peso. In primo luogo, sarà molto probabilmente ottenere indietro qualunque peso che avete perso con queste soluzioni rapide e in secondo luogo, a lungo andare, queste diete possono realmente rovinare la vostra salute! Quindi, se si vuole andare da quello che la maggior parte esperti di salute hanno da dire circa il modo migliore per perdere peso velocemente, iniziare a prendere una dieta sana ed equilibrata, insieme ad essa, fare un regolare esercizio di routine!
Prima di procedere, però, occorre fare una precisazione. Abbiamo già detto che ogni tessuto ha delle caratteristiche che lo rendono unico e secondo la tradizione alcuni sono più adatti di altri a determinate tipologie di abito. Tuttavia, negli anni le regole sono cambiate e tessuti per abiti da sposa che prima sarebbe stato impensabile utilizzare, oggi rappresentano delle scelte molto comuni.
Quindi a te che come me non butti mai via niente, perché non si sa mai che un giorno potresti rientrare nei tuoi vecchi vestiti... Sì, proprio a te dico che fai bene! Perché i vestiti sono il vero indice di quanto stai dimagrendo. E della forma del corpo che cambia. Anche se non sei magrissima ma fai sport, vedrai dopo poco la metamorfosi a cui il tuo corpo va incontro.
Tra gli abiti da sposa in pizzo, quelli che sono maggiormente ricercati, in particolare dalle giovani spose, sono senza dubbio gli abiti da sposa in pizzo francese. Sia che si tratti di un abito a manica lunga, sia che si tratti di un abito a tre quarti di pizzo in trasparenza, la sposa avrà di certo un aspetto romantico e ‘classico’; scegliere un abito da sposa che abbia la schiena velata di pizzo, invece, abbinerà alla sensualità anche un pizzico di modernità! Insomma, con gli abiti da sposa in pizzo potrete scegliere davvero tra una vastità di caratteristiche! https://www.youtube.com/watch?v=Fbz8yhJUF7M
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