I muscoli sono lo “strumento” più importante per bruciare i grassi del corpo. Perché incrementino questa loro preziosa attività è necessario aumentarne le dimensioni. Avere più muscoli significa consumare più ossigeno e calorie (il grasso brucia solo in presenza di ossigeno), soprattutto a riposo, quando leggiamo, guardiamo la televisione o dormiamo. Sì, perché anche nel sonno si bruciano calorie.
attentions please: this dress is only sold by besswedding(not other sellers). Le attenzioni soddisfanno: questo vestito è venduto solo da besswedding (non altri venditori). please beware of imitations!!! si prega di diffidate dalle imitazioni !!! need about 1-2 weeks days for processing the order, and 3-4 days for delivery on the way, please ignore the delivery date bisogno di circa 1-2 settimane giorni per l'evasione dell'ordine, e 3-4 giorni per la consegna sulla strada, si prega di ignorare la data di consegna
Ribadiamo ancora una volta che l'obbiettivo di chi dimagrisce velocemente NON deve oltrepassare quello dei 4kg al mese (meglio 3!). Spesso, la pratica di alcune strategie alimentari "estreme" porta alla perdita ultra rapida di liquidi, il che, inutile dirlo, non corrisponde ad un vero e proprio dimagrimento, bensì ad una disidratazione. Per evitare ciò, è fondamentale anzitutto rispettare l'equilibrio nutrizionale ed in particolar modo la quota di carboidrati; ciò esclude a priori tutte le diete iperproteiche, chetogeniche e le low carb in generale. Parallelamente, una porzione insufficiente di lipidi comporta la riduzione inevitabile dell'introito di vitamine liposolubili ed acidi grassi essenziali complessivi. Per quel che concerne le proteine, rimando le molte considerazioni salutistiche agli articoli delle diete iperproteiche. Ovviamente, anche un regime alimentare TROPPO ricco di glucidi è controproducente, a causa dello stimolo massiccio che questi esercitano sul rilascio di insulina, l'ormone anabolico responsabile del deposito adiposo; anche la forma chimica di questi ultimi costituisce un elemento discriminate, poiché digeribilità, velocità d'assorbimento e metabolizzazione (in genere legati al processo di raffinazione degli alimenti) incidono sull'indice glicemico, quindi sullo stimolo dell'ormone su menzionato.
Tutti questi cibi sono detti termogenici, perché per essere assimilati richiedono un grande dispendio di energia, che supera di gran lunga le calorie che effettivamente contengono, costringendo l’organismo a utilizzare quelle precedentemente immagazzinate.  La colazione è sempre fondamentale e non bisogna mai saltare pasti, anzi intervallarli con spuntini, altrimenti il fisico rallenta il proprio metabolismo per mancanza di nutrienti. Occorre poi limitare l’uso di zuccheri semplici così da non innalzare il tasso glicemico che favorisce l’accumulo di grassi.
«Per gli uomini 102 cm di circonferenza vita è già un parametro che rappresenta un rischio di sviluppare una patologia cardiovascolare. – dichiara Simona Ferrero, medico specialista in Scienza dell’alimentazione, responsabile medico della sede Procaccini dell’Istituto Auxologico di Milano – Rischio moderato: tra 95-102 cm, sotto i 95 cm va bene. Per le donne: la circonferenza vita normale è sotto gli 80 cm, mentre rischio elevato è sopra gli 88 cm » Importante considerare anche un altro dato che mette in relazione il rapporto vita-fianchi. Dovrebbe essere sotto lo 0,95 per gli uomini (la circonferenza vita deve essere inferiore o uguale a quella dei fianchi), quindi il rapporto dovrebbe essere inferiore a 1. Per le donne il rapporto vita-fianchi raccomandato è 0,8».
Divano, tv, stanchezza dopo una giornata lavorativa: cosa c’è di più rilassante che stuzzicare qualche snack in questa situazione così accattivante? Se però siete convinte di voler perdere peso in poco tempo, questa è una delle abitudini a cui purtroppo dovrete rinunciare il prima possibile! L’ultimo pasto infatti prima di andare a letto dovrà essere consumato almeno 3 ore prima di andare a dormire, tempo necessario che occorre al nostro organismo per digerire tutto quello che abbiamo assimilato durante la giornata: nella notte la digestione si blocca, e tutto quello che il vostro fisico non avrà fatto in tempo a digerire da sveglio, rimarrà lì bloccato fino al giorno dopo.
Un esempio potrebbe essere una corsa veloce della durata di 20 secondi seguita da un riposo della durata di 10 secondi, in cui volendo possiamo anche decidere di camminare (riposo attivo). Questo tipo di allenamento è concentrato in un periodo breve e intenso che porta ad un alto dispendio energetico durante e dopo la fine dell’allenamento… esatto, continuerete a bruciare calorie per ore e a riposo! Non è fantastico? https://www.youtube.com/watch?v=TyXnVTALGM0
×