«L’uomo è più a rischio di accumulare adipe su tronco e addome per questione ormonali: quando accumula grasso più che su braccia, gambe e fianchi, lo incamera sull’addome, ma questo grasso può diventare pericoloso per la salute. – spiega Raffaella Cancello, nutrizionista presso il Dipartimento di Scienze mediche e riabilitative ad indirizzo endocrino e metabolico dell’Istituito Auxologico di Milano – Una buona norma è misurare la circonferenza della vita.

Una vita troppo frenetica in continua lotta contro il tempo potrebbe trascinarvi in un circolo vizioso che non vi consentirebbe di dimagrire velocemente. Il consiglio è quello di programmare la domenica sera tutto quello che dovrete mangiare durante la settimana per tutti i vari pasti. La programmazione vi consentirà di individuare meglio quali sono i cibi dimagranti e quando è il momento giusto per mangiarli, ma soprattutto vi permetterà di fare una corretta spesa stagionale facendovi risparmiare e consumare prodotti all’apice del loro apporto nutritivo.


Ovviamente ciò non può essere applicato a certi alimenti, come ad esempio quelli per la prima colazione. Tuttavia, anche in tal caso, è possibile migliorare il proprio stile alimentare prediligendo i cibi più IDRATATI rispetto a quelli secchi. NO alle fette biscottate e ai biscotti (in particolar modo evitare quelli dolci e da farina bianca). SI al pane integrale e ai cereali con fibre che, pur essendo secchi, accompagnati al latte (magro o parzialmente scremato), entrano a far parte di un alimento ricchissimo d'acqua. La porzione di cereali da prima colazione potrebbe attestarsi intorno ai 30g.
Infine, ricordate sempre che determinazione, forza di volontà e positività saranno i principi cardine che dovranno accompagnarvi durante la vostra dieta. Niente di forzato o estremo. Vivete le vostre giornate con serenità e pazientemente. Riuscirete sicuramente ad ottenere ottimi risultati! Tantopiù dovrete cercare di non fare in modo che lo stress prematrimoniale non prenda il sopravvento e vi porti a mangiare di più: non fate una questione di stato se vi rendete conto che quell'acconciatura sposa che avevate visto su una rivista non vi sta bene. Ce ne sono tante altre tra cui scegliere!
Dice la dottoressa Casiraghi che abbiamo più grasso rispetto agli uomini (sono le riserve che geneticamente teniamo da parte per affrontare eventuali gravidanze) ma sappiamo anche usarlo (cioè bruciarlo) meglio di loro. È il nostro carburante migliore. In pratica, abbiamo più energia dei maschi. Ecco perché nelle gare di resistenza spesso vinciamo noi. Ma anche nelle diete!

Informandomi di più come funziona il corpo umano, ma sopratutto quello di un donna. Quando si fa esercizio fisico la fame aumenta di botto. Le voglie si moltiplicano molto di più per le donne al confronto agli uomini. Non potevo crederci, ecco perché gli uomini vanno in palestra e gli piace mentre quando lo fa una donna torna a casa con una fame che ci mangeremmo di tutto.


Per perdere peso è necessario cambiare atteggiamento nei confronti del cibo e, soprattutto, imparare a capire la differenza tra il cibo di cui abbiamo bisogno e quello che ci crea piacere ma di cui non abbiamo bisogno. L’elemento di cui non abbiamo assolutamente bisogno, o di cui abbiamo bisogno in maniera estremamente moderata, è lo zucchero: lo zucchero fa aumentare l’insulina che abbiamo nel corpo e per questo motivo crea dipendenza. Inoltre, è un prodotto che non apporta alcun beneficio al nostro corpo ma, creando dipendenza, ci sembra sia indispensabile alla nostra sopravvivenza. Se vuoi perdere peso e, soprattutto, eliminare la dipendenza dallo zucchero raffinato devi togliere lo zucchero dalla tua dieta: quando si parla di eliminazione dello zucchero dalla dieta, si intende non solo lo zucchero raffinato ma anche il fruttosio (la frutta), il saccarosio e tutti i sostituti dello zucchero.
Il sale dovrebbe essere evitato in ogni momento, Pertanto si dovrebbero mettere da parte i salumi, formaggi, piatti preparati e optare per spezie ed erbe aromatiche, perché il sale è immagazzinato nei tessuti e attrae l’acqua favorendo la ritenzione idrica. Alcune piante sono conosciute per il drenaggio del corpo, che agiscono sul fegato e reni per rimuoverne l’eccesso. Tra i più conosciuti c’è il tè verde.
Vi sposate nei mesi estivi e tra l’invio degli inviti di matrimonio, la ricerca dell’abito e la scelta della musica vi resta anche il tempo di andare in spiaggia? Che fortuna! Approfittatene per sfoggiare una bellissima abbronzatura naturale. Per ottenere il colorito perfetto, ci sono però alcune indicazioni da seguire. Prima di tutto, cercate di abbronzarvi in maniera graduale, usando protezione solare e prodotti adatti al vostro fototipo, idratando la pelle prima e dopo aver preso il sole e aumentando poco a poco il tempo di esposizione. Cercate inoltre di evitare le ore più calde del giorno e di idratarvi bene bevendo molta acqua, per evitare effetti indesiderati sulla vostra salute. Infine, per un effetto omogeneo, struccatevi prima di prendere il sole e cambiate posizione almeno ogni venti minuti.

La meditazione è una buona tecnica di rilassamento da scegliere, perché aiuta a calmare la mente, riduce lo stress e può essere praticata essenzialmente ovunque. Se sei ancora agli inizi, non sarebbe una cattiva idea scegliere un posto tranquillo, impostare un timer per 15 minuti (o puoi contare i respiri se non vuoi avere a che fare con l'orologio) e sedersi comodamente. Respira profondamente. Concentrati sulla respirazione, dentro e fuori. Se sei distratto da qualche pensiero, prendine atto e torna a dare la tua attenzione al respiro.


Diversione biliopancreatica (BPD) o diversione biliopancreatica con switch duodenale. Nella BPD, viene rimossa la maggior parte dello stomaco, lasciando soltanto una piccola sacca. La sacca è collegata con l’ultima parte dell’intestino tenue, bypassando le altre parti dell’intestino tenue. Nella diversione biliopancreatica con switch duodenale, viene rimossa una parte più piccola dello stomaco e dell’intestino tenue. Quest’intervento chirurgico fa diminuire la quantità di alimenti che è possibile mangiare e la quantità di calorie e sostanze nutritive assorbite con l’alimentazione. Questo tipo di intervento è meno diffuso degli altri, perché presenta il rischio di malnutrizione.
Usato dalle 14 settimane alle 21,ma avrei potuto continuare ad utilizzarlo. É fondamentale non ingrassare sulle gambe, quindi consiglio di aspettare ad acquistarlo per capire se si resta della stessa taglia dalla vita in giù. Pro: si può usare tutto il proprio abbigliamento con delle maglie lunghe. Contro: venendo a mancare il punto vita i pantaloni tendono a scendere e si tende a continuare a tirarli sù (ci vorrebbero delle bretelle). Alla fine mi ha aiutato a svernare senza abiti premaman e ho potuto acquistare premaman solo per la stagione estiva. Un bel risparmio!

Nel nuovo studio, c’è un punto in cui il consumo calorico giornaliero diventa indipendente dall’esercizio. Pontzer lo riferisce equivalente a una camminata di circa 3,5 km al giorno. Church ha fatto però notare che lo studio sembra includere pochi partecipanti con livelli di esercizio molto superiori a questo livello. Tirare conclusioni certe diventa dunque difficile. In più, il consumo dell’americano tipico casca ben lontano da dove lo studio registra l’equilibrio del consumo calorico.
Le donne, prima degli uomini, subiscono l'effetto di un dimagrimento eccessivo. Sotto una certa percentuale di grasso corporeo (parametro soggettivo), le donne fertili accusano un'interruzione del ciclo mestruale quale reazione di difesa dell'organismo (il ripristino avviene, generalmente, con il riacquisto del 10% in più rispetto al peso in cui si è interrotto).
Riguardo all’attività fisica, i risultati degli studi sin ora fatti sono chiari: i tipi di allenamento adatti per combattere l’adipe viscerale sono di tipo prolungato e continuo a medio-alta intensità, oppure di tipo intervallato ad alta intensità (high intensity interval training – Hiit). Recenti studi hanno messo a confronto i due tipi di allenamento ed entrambi hanno mostrato comparabili effetti di dimagrimento sul grasso viscerale, a parità di calorie bruciate. Pertanto, l’Hiit si rivela un vantaggio per coloro che non hanno molto tempo da dedicare all’attività fisica. Sono infatti sufficienti 20 minuti di attività fisica intensa intervallata (fasi di alta intensità seguita da fasi di bassa intensità, ripetute ciclicamente) 3-4 volte a settimana per avere ottimi risultati (contro i 40-45 minuti minimi necessari per l’allenamento prolungato e continuo). https://www.youtube.com/watch?v=CxktmQ3zJOA
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