Prima di parlare di addominali, è importante ricordarsi che va sempre distinta la tonicità raggiunta con gli allenamenti e lo strato di grasso che invece viene eliminato con una dieta equilibrata, ovviamente abbinata a uno sport. Una delle diete dimagranti indicate è quella del supermetabolismo, per esempio, o la dieta Lemme. Risolto il problema del grasso addominale in eccesso, si passa poi agli esercizi da dedicare alla pancia. Ci sono quattro grandi gruppi muscolari che formano i muscoli del ventre: il primo è il retto dell'addome, il muscolo centrale, quello che serve per la postura e viene stimolato nei famosi crunch, cioè i piegamenti addominali in avanti, stando supini. Ci sono poi i muscoli addominali obliqui, che delineano i fianchi e vengono allenati al meglio dal plank laterale, il muscolo traverso dell'addome, che delinea la pancia, e il quadrato dei lombi, che ha una funzione espiratoria e di rilassamento dei lombi. Un programma completo per gli addominali di ogni genere, con diversi esercizi, è l'ideale, ma anche per le più pigre vale un'indicazione: 10 minuti al giorno soltanto di addominali classici, i crunch, ti aiuteranno a restare tonica senza troppi sforzi e in poco tempo!
Se non rientri in una delle situazioni sopra elencate l'unica spiegazione valida all'aumento del tuo punto vita è data dall'accumulo di grasso come conseguenza di un bilancio energetico positivo. Significa in parole povere che nell'ultimo periodo hai consumato meno calorie di quelle che hai introdotto con gli alimenti e questo surplus energetico si è trasformato in grasso di deposito. La soluzione in questo caso sta nella riduzione calorica quotidiana e/o nell'aumento dell'attività fisica.

Esistono anche dei rimedi naturali, o dei rimedi della nonna, per rassodare la pancia. Ovviamente sono soluzioni che aiutano di più a sgonfiare che a diventare toniche (per quello servono gli esercizi e gli sport), ma hanno sicuramente la loro utilità. Il gonfiore, spesso causato da stress, aerofagia, o stitichezza, si può tranquillamente affrontare con tisane al finocchio, al carciofo e malva, cibi fermentati e integratori alimentari come il carbone vegetale. Un aiuto fondamentale soprattutto alla digestione, che può essere anche aiutata bevendo molta acqua e facendo movimento. Compresse e pillole varie per la pancia piatta sono ammesse, ma è meglio utilizzare prodotti naturali, magari consigliati da un erborista di fiducia, e stare alla larga da prodotti che si annunciano miracolosi per la dieta. Puoi anche trovare un modo creativo di introdurre questi elementi nella tua alimentazione: per esempio, i semi di cumino o di finocchio possono arricchire le tue insalate o le tue zuppe, assicurandoti con la loro funzione digestiva. Provare per credere!

Ma perché anche chi si allena in palestra non riesce a buttare giù questo rotolino? Decido di intervistare la dottoressa Elena Casiraghi, esperta in nutrizione e responsabile dell’Enervit Nutrition Center for Sport&Wellness a Milano. Elena è anche un'appassionata di triathlon (sport che sta conquistando sempre più donne), quindi tutto ciò che dice, è frutto di una sperimentazione, diciamo, "sulla sua pelle". Ecco le sue dritte, utilissime per tutte, a qualsiasi età.
Un esempio potrebbe essere una corsa veloce della durata di 20 secondi seguita da un riposo della durata di 10 secondi, in cui volendo possiamo anche decidere di camminare (riposo attivo). Questo tipo di allenamento è concentrato in un periodo breve e intenso che porta ad un alto dispendio energetico durante e dopo la fine dell’allenamento… esatto, continuerete a bruciare calorie per ore e a riposo! Non è fantastico? https://www.youtube.com/watch?v=TyXnVTALGM0
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