Una ricerca della University of Chicago ha scoperto che le persone che dormono solo quattro ore per notte hanno una maggiore difficoltà nella corretta digestione dei carboidrati, a causa di più elevati livelli di insulina e cortisolo, l’ormone dello stress. Quando siamo stanchi al nostro organismo vengono a mancare le energie per le normali attività, anche quella di bruciare i grassi in modo efficiente. Perché il nostro metabolismo funzioni regolarmente è quindi necessario dormire almeno otto ore a notte.
Vi sposate nei mesi estivi e tra l’invio degli inviti di matrimonio, la ricerca dell’abito e la scelta della musica vi resta anche il tempo di andare in spiaggia? Che fortuna! Approfittatene per sfoggiare una bellissima abbronzatura naturale. Per ottenere il colorito perfetto, ci sono però alcune indicazioni da seguire. Prima di tutto, cercate di abbronzarvi in maniera graduale, usando protezione solare e prodotti adatti al vostro fototipo, idratando la pelle prima e dopo aver preso il sole e aumentando poco a poco il tempo di esposizione. Cercate inoltre di evitare le ore più calde del giorno e di idratarvi bene bevendo molta acqua, per evitare effetti indesiderati sulla vostra salute. Infine, per un effetto omogeneo, struccatevi prima di prendere il sole e cambiate posizione almeno ogni venti minuti.

Perché allora i crunch non sono altrettanto efficaci? Perché l’unica angolazione in cui l’esercizio funziona è 30 gradi, angolo facile da individuare: è il punto in cui le punte inferiori delle scapole iniziano a staccarsi da terra. Da questo angolo in poi, però, qualsiasi altro movimento è provocato dai muscoli flessori della coscia. In pratica, o siamo sicure di sollevarci esattamente di 30 gradi, o è meglio lasciar perdere perché, oltre a fare un esercizio inefficace, si finisce solo per procurarsi delle lombalgie.
Progettazione e trasformazione costituiscono il ponte temporale che permette ad un capo del passato di poter essere completamente trasformato dalla forma originale per assumere una nuova dimensione contemporanea consentendogli di essere  indossato oggi, magari con funzioni diverse dalle originali,  per continuare a suscitare un'emozione in chi lo incontra. L'inevitabile diversità di questo tipo di produzione diventa così una ricchezza per tutti, per chi lo indossa e per chi lo vede indossato. Questo è il vero senso del progetto, dare una seconda vita alla moda del passato, recuperando la materia prima, altrimenti gettata, e  inserirla nuovamente con una valenza stilistica innovativa in un circuito vitale dove continua a vivere in ambienti diversi e con nuove ed interessanti storie da raccontare.
Gli abiti da sposa classici sono i vestiti tradizionali, gli abiti da sposa principeschi per antonomasia, quelli che tutti conoscono. Abiti da sposa classici, però è una definizione generica per identificare una serie di altri modelli, tutti con un punto in comune: si tratta di abiti da sposa ampi, con un bustier più o meno strutturato, gonna lunga e talvolta un leggero strascico. https://www.youtube.com/watch?v=ep9j7YaTfMg
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