Le lampade abbronzanti hanno avuto momenti di gloria, ma negli ultimi anni sono passate un po’ di moda, anche perché spesso sconsigliate dai dermatologi. Tuttavia, se stabilite un percorso lento e graduale, lettini e docce solari vi daranno un colorito perfetto dalla testa ai piedi, da mettere in mostra con un abito scollato e dei bellissimi sandali gioiello. Il nostro consiglio è quello di scegliere un centro specializzato e di seguire per filo e per segno le indicazioni dei professionisti. Non abbiate fretta, altrimenti potreste rischiare di ritrovarvi con una scottatura o con un colorito poco naturale.

Esistono anche dei rimedi naturali, o dei rimedi della nonna, per rassodare la pancia. Ovviamente sono soluzioni che aiutano di più a sgonfiare che a diventare toniche (per quello servono gli esercizi e gli sport), ma hanno sicuramente la loro utilità. Il gonfiore, spesso causato da stress, aerofagia, o stitichezza, si può tranquillamente affrontare con tisane al finocchio, al carciofo e malva, cibi fermentati e integratori alimentari come il carbone vegetale. Un aiuto fondamentale soprattutto alla digestione, che può essere anche aiutata bevendo molta acqua e facendo movimento. Compresse e pillole varie per la pancia piatta sono ammesse, ma è meglio utilizzare prodotti naturali, magari consigliati da un erborista di fiducia, e stare alla larga da prodotti che si annunciano miracolosi per la dieta. Puoi anche trovare un modo creativo di introdurre questi elementi nella tua alimentazione: per esempio, i semi di cumino o di finocchio possono arricchire le tue insalate o le tue zuppe, assicurandoti con la loro funzione digestiva. Provare per credere!


Numero di pasti: la prima cosa da fare per riattivare e/o velocizzare il metabolismo è aumentare il numero di pasti giornalieri da 3 a 5 o addirittura 6. Ciò vuol dire che ai 3 pasti quotidiani dobbiamo aggiungere qualche spuntino leggero. Così facendo sentiremo meno il bisogno di mangiare molto durante i pasti regolari e di conseguenza il nostro corpo non sentirà la necessità di aumentare i livelli di insulina per digerire grandi quantità di cibo.
Tra le varie collezioni (specialmente quelle di abiti da sposa 2016), vi è sempre una gran quantità di abiti da sposa in pizzo francese. Sempre più spesso, che sia sulle passerelle di Londra, Parigi, Milano o New York, sono decine i capi realizzati totalmente in pizzo francese. Certo, si tratta di un evergreen, ma i motivi di tanto successo a distanza di anni non può di certo essere ascritto a quest’unico fattore: il romanticismo che ancora oggi emana un abito da sposa in pizzo francese non conosce età! Le decorazioni come un ramo che si interseca e sale lungo la gonna, o le immancabili rose che si schiudono lungo la spalla, sono tutti elementi che regalano al pizzo francese un fascino senza tempo.
Passati i quarant’anni, le donne vanno incontro a una serie di cambiamenti legati all’abbassamento dei livelli degli ormoni sessuali femminili (estrogeni) e di quelli del testosterone, un ormone maschile presente anche nella donna. Ciò comporta la riduzione della massa magra (cioè di muscoli e ossa) e, di conseguenza, l’aumento di quella grassa. La diminuzione della massa muscolare causa il rallentamento del metabolismo (del 5% ogni 10 anni a partire dai 40), e questo fa sì che la quantità di calorie “bruciate” diminuisca, rendendo più facile ingrassare o che si fatichi a dimagrire anche se non si eccede col cibo. Le variazioni ormonali inoltre tendono a portare a maggiori accumuli di grasso su pancia, fianchi e glutei.
Usato dalle 14 settimane alle 21,ma avrei potuto continuare ad utilizzarlo. É fondamentale non ingrassare sulle gambe, quindi consiglio di aspettare ad acquistarlo per capire se si resta della stessa taglia dalla vita in giù. Pro: si può usare tutto il proprio abbigliamento con delle maglie lunghe. Contro: venendo a mancare il punto vita i pantaloni tendono a scendere e si tende a continuare a tirarli sù (ci vorrebbero delle bretelle). Alla fine mi ha aiutato a svernare senza abiti premaman e ho potuto acquistare premaman solo per la stagione estiva. Un bel risparmio!
Il raso è un tessuto leggermente lucido, raffinato e di ottima vestibilità, mentre lo chiffon si contraddistingue per la sua eleganza e leggerezza, così come il pizzo. L’organza è un tessuto elegante e sensuale, ottimo per creare effetti di trasparenza, mentre il tulle, caratterizzato per la sua particolare morbidezza, è perfetto per giocare con le gonne ampie. Infine, il taffetà: è un tessuto più rigido, capace di modellare le forme della futura sposa. https://www.youtube.com/watch?v=mDHGaU_jGrQ
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