"Gli abiti che hanno una linea ad A poco pronunciata, più graduale, sono i più indicati per le forme a mela", afferma la designer "la sposa dovrebbe scegliere un abito con corpetto ricco di strati di stoffa o decori, e pensare anche a ruches o dettagli di pizzo che arricchiscano il corpetto stesso. Va bene anche uno scollo a V profondo, che sottolinea il seno ma al tempo stesso assottiglia il busto e la linea".

Per capire la quantità di proteine che ognuno di voi dovrà consumare ogni giorno vi consigliamo, se ne avete la possibilità, anche di fare una misurazione con le suddette pedane impedenziometriche da un nutrizionista, da un personal coach o da un dietologo, in modo che sia un professionista a farvi il calcolo iniziale in base alle vostre esigenze ed in base alla vostra composizione corporea. Assolutamente NO alle diete dell’amico o del vicino di casa, quello che arriva da te e dice ‘prova questa dieta che mi hanno dato, ho perso chili in pochissimo tempo!’. Se quella dieta gli è stata data da un professionista, questo avrà lavorato sul SUO fisico, sulla SUA struttura, non sulla vostra! Meglio spendere qualche soldo in più ma essere certi di quello che andremo a fare, il nostro corpo va protetto sempre, è il patrimonio più importante e delicato che abbiamo!


abiti da sposa da principessa (a ruota, a bustier o a palloncino): sono i classici vestiti voluminosi, tradizionali ed eleganti. il corpetto è stretto, aderente ed è abbinato a una gonna molto ampia che definisce lo stile dell’abito da sposa principessa. Può essere a ruota se è composta da tanti strati di tulle o organza o duchesse sovrapposti e talvolta mantenuta ampia da una struttura di crinolina sotto l’ultimo strato o un cerchio invisibile; a palloncino se l’abito è un unico pezzo, aderente sul busto e con gonna ampia, gonfia e arricciata sull’orlo stretto da una fascia (anche invisibile), proprio a ricreare l’effetto di un palloncino, per una sposa frizzante che non vuole rinunciare all’eleganza; a bustier se la gonna è sempre ampia, ma stavolta è il corpetto il protagonista dell’abito da sposa ed è particolarmente rigido e modellante. Il corpetto evidenzia il décolleté (con scollo a cuore, a punta, o dritto, nasconde i fianchi, ha i lacci sulla schiena ed ha stecche verticali e imbottiture strategiche, che esaltano la figura e il punto vita (qualche volta si trova staccato dalla gonna)
ciao a tutti, sono una trentacinquenne che tiene molto al benessere fisico, peso 64km e sono alta 1,70cm leggevo questi consigli e vi posso dire che faccio più di quanto è stato consigliato, non capisco come mai il mio fisico non dimagrisce la parte addominale anzi per meglio dire non rassodo e mi trovo ad avere un fisico magro ben tonico alle gambe , glutei ( perchè pratico ogni giorno 11km in un’ora e mezza ) ma la pancia floscia e vi posso dire che ho provato anche con addominali ma niente, la pancia il mio più grande tormento è sempre qui con me e vi posso dire che non mi sta proprio bene . temo per il futuro quando dopo una gravidanza per forza maggiore si potrebbe afflosciare di più . vi pergo se sapete consigliarmi aiutatemi . grazie.
Affronta i problemi nel più breve tempo possibile, soprattutto se non sono gravi, perché potrebbero ingigantirsi in seguito. Per esempio: se il tuo partner è diventato una persona disordinata e non mette a posto dopo che ha usato qualcosa, parlagli usando le frasi cosiddette "I statements".[1] Di' "Mi sento come se alla fine sono sempre io a lavare tutti i piatti, pur non avendone usato nessuno" oppure "È davvero frustrante quando alla fine sono io a dover riporre tutti i tuoi vestiti".
1.  Prima di recarti in Atelierper la prova dell’abito, documentati guardando foto di abiti pubblicate su internet, nel nostro sito o sulla pagina Facebook dove condividiamo gli abiti in anteprima quando andiamo ai vari Fashion Show, o ovunque tu preferisca, per cercare di individuare lo stile dell’abito che più rispecchia il tuo gusto. E se riesci  salvati le immagini, perché quando verrai a trovarci in Atelier ti chiederemo di descriverci come t’immagini il tuo abito e le foto sono di grande aiuto.
La fase di attivazione ha lo scopo di riattivare il metabolismo ed è caratterizzata da un’alternanza fra giorni in cui si assumono poche calorie ad altri in cui l’introito calorico è più consistente. Si reintroducono alcuni tipi di carboidrati. Nella fase di attivazione si dovrebbero perdere dai 2 ai 4 kg circa a seconda dei casi (sostanzialmente circa la metà di quello che si dovrebbe perdere nella prima fase).
Tutte le bevande alcoliche contengono una grande quantità di calorie, specialmente quelle zuccherate. L’alcool ha diversi effetti negativi sul corpo, tra cui quello di depositare il grasso nella zona addominale. Questo perché quando si bevono alcolici, il corpo smette di bruciare grassi e zuccheri per produrre energia e inizia a usare l’alcool come combustibile.
Prima di parlare di addominali, è importante ricordarsi che va sempre distinta la tonicità raggiunta con gli allenamenti e lo strato di grasso che invece viene eliminato con una dieta equilibrata, ovviamente abbinata a uno sport. Una delle diete dimagranti indicate è quella del supermetabolismo, per esempio, o la dieta Lemme. Risolto il problema del grasso addominale in eccesso, si passa poi agli esercizi da dedicare alla pancia. Ci sono quattro grandi gruppi muscolari che formano i muscoli del ventre: il primo è il retto dell'addome, il muscolo centrale, quello che serve per la postura e viene stimolato nei famosi crunch, cioè i piegamenti addominali in avanti, stando supini. Ci sono poi i muscoli addominali obliqui, che delineano i fianchi e vengono allenati al meglio dal plank laterale, il muscolo traverso dell'addome, che delinea la pancia, e il quadrato dei lombi, che ha una funzione espiratoria e di rilassamento dei lombi. Un programma completo per gli addominali di ogni genere, con diversi esercizi, è l'ideale, ma anche per le più pigre vale un'indicazione: 10 minuti al giorno soltanto di addominali classici, i crunch, ti aiuteranno a restare tonica senza troppi sforzi e in poco tempo!
Per dimagrire velocemente in maniera naturale è necessario mangiare con regolarità cibi sani, nutrienti e naturali, come cereali integrali, frutta, verdura, legumi, pesce, carni bianche e frutta secca. È necessario evitare di bere alcolici, o di mangiare la sera tardi e la notte, ed inoltre bisogna bere tanta acqua ed evitare cibi lavorati, zucchero e sale. La dieta poi deve essere unita ad una sana attività fisica rapportata alle proprie possibilità.

I prodotti a base di farinacei come pasta e pane fanno ingrassare: Il grano e le farine in genere non fanno ingrassare, ovviamente a patto di consumare porzioni proporzionali al proprio fabbisogno calorico; sarebbe opportuno consumarli almeno in parte nelle rispettive varietà integrali, ma sono e devono rimanere la base dell’alimentazione (dopo verdura e frutta).
L’aceto di mele aiuta a dimagrire ma, soprattutto, tiene bassi i livelli di insulina che consentono di rompere i grassi e aiutano il dimagrimento. Non solo, perché l’aceto di mele è anche drenante e depurativo oltre ad essere considerato un alimento termogenico, che aiuta ad accelerare il metabolismo. Scopri di più sull’aceto di mele cliccando qui.
Idratarsi è fondamentale per l’attivazione del metabolismo e quindi per bruciare grassi, ma anche per la regolazione della temperatura corporea e della pressione sanguigna. Inoltre, una corretta idratazione favorisce il controllo dell’appetito. Bere un bicchiere d’acqua immediatamente prima del pasto può aiutarti addirittura a ridurre la quantità di cibo e, di conseguenza, a perdere peso.
Dice la dottoressa Casiraghi che abbiamo più grasso rispetto agli uomini (sono le riserve che geneticamente teniamo da parte per affrontare eventuali gravidanze) ma sappiamo anche usarlo (cioè bruciarlo) meglio di loro. È il nostro carburante migliore. In pratica, abbiamo più energia dei maschi. Ecco perché nelle gare di resistenza spesso vinciamo noi. Ma anche nelle diete!

«Il grasso non contiene acqua ed è senza elettroliti – conclude Ferrero – E il tessuto adiposo oppone maggiore resistenza rispetto ai tessuti magri o all’acqua: grazie a questo si riesce a determinare la presenza di grasso viscerale. L’esame è poco costoso e riproducibile e serve per vedere i cambiamenti, se il grasso si mobilizza: è un bell’ incentivo, funziona come un feedback che si può ripetere mensilmente durante un dimagrimento, oppure una volta l’anno.»
I depositi di grasso addominale nelle donne, quelli che si accumulano intorno agli organi interni, aumentano il rischio di sviluppare il diabete e le malattie cardiache. Fortunatamente questo tipo di grasso è metabolicamente attivo e può essere ridotto in fretta grazie ad una combinazione di dieta, esercizio fisico e abbassamento del livello di stress. Puoi tenere sotto controllo il grasso addominale regolando la produzione di ormoni dello stress e accelerando il tuo metabolismo.

I tessuti, alcune parti più di altre, mostrano una sensibilità chimico-regolatrice piuttosto differente agli stimoli catabolici e anabolici. Ad esempio, il tessuto muscolare tende a degradarsi con estrema lentezza rispetto al tessuto adiposo; ciò dipende dal fatto che l'organismo cerca di ostacolare il catabolismo muscolare mentre promuove lo smaltimento del grasso (nel rispetto delle specifiche funzioni biologiche).
Come funziona? Alterna sessioni brevi di esercizi ad altissima intensità a periodi più lunghi di esercizi a intensità moderata. Fai dalle 6 alle 10 ripetizioni. Giorno dopo giorno, aumenta gradualmente gli intervalli di tempo di sessione intensa. La maggior parte dei macchinari da palestra è dotata di programmi che prevedono gli intervalli. Puoi selezionare programmi con intervalli sul tapis roulant, la cyclette e l’attrezzo cardiovascolare. Ma puoi scegliere qualsiasi esercizio e trasformarlo in modalità HIIT! Per rendere il tuo allenamento davvero efficace, è importante che tenga conto dei tuoi bisogni, quindi ricorda che, se sei agli inizi, è molto importante consultare un personal trainer, che potrà indicarti la retta via da intraprendere.
Fare esercizi fondamentali come la tavola, addominali, scricchiolii laterali, il ponte posa e Pilates in almeno tre volte a settimana. Scegli una combinazione di esercizi che funzionano bassa della schiena, fianchi e addome. Fare il maggior numero di ripetizioni che si può senza assistenza per tre set. Come si inizia a bruciare il grasso attraverso l'esercizio e la dieta, lavorando questi muscoli contribuirà a creare un ventre piatto.
Le uova sono perfette per dimagrire perché sono ricche di proteine di qualità che vengono metabolizzate dall’organismo producendo poche scorie azotate, senza quindi far affaticare i reni per smaltirle. La cottura ideale è alla coque poiché meno cuoce, più aiuta a dimagrire. Si possono mangiare fino a 3-4 uova alla settimana se non avete problemi di colesterolo alto. Potete abbinare le uova agli asparagi e al melone, che favorisce la stimolazione della tiroide e la diuresi.
La massa magra invece è composta sia dalla parte muscolare del nostro corpo, ma anche da altri elementi come: organi interni, pelle, capelli, unghie. Dovete immaginare la massa magra come un grande forno di cui il nostro corpo è dotato: tanto più il nostro forno sarà grande, tanto più legna (ossia la massa grassa) potrà bruciare. Per questo massa grassa e massa magra sono strettamente correlate tra di loro, perché dalla magra dipende l’aumento o la diminuzione della grassa. E’ grazie alla massa magra che il nostro organismo riesce a bruciare il grasso in eccesso che noi gli abbiamo somministrato, influendo in modo vitale sul metabolismo basale di ognuno di noi. Il metabolismo basale non sono altro che le calorie che ognuno di noi riesce a bruciare a riposo: maggiore sarà la nostra massa magra, più calorie riusciremo a bruciare, più grasso perderemo.
A fini di trasparenza e nel rispetto dei principi enucleati dall’art. 12 del GDPR, si ricorda che per “trattamento di dati personali” si intende qualsiasi operazione o insieme di operazioni, compiute con o senza l’ausilio di processi automatizzati e applicate a dati personali o insiemi di dati personali, come la raccolta, la registrazione, l’organizzazione, la strutturazione, la conservazione, l’adattamento o la modifica, l’estrazione, la consultazione, l’uso, la comunicazione mediante trasmissione, diffusione o qualsiasi altra forma di messa a disposizione, il raffronto o l’interconnessione, la limitazione, la cancellazione o la distruzione. Il trattamento dei dati personali potrà effettuarsi con o senza l’ausilio di mezzi elettronici o comunque automatizzati e comprenderà, nel rispetto dei limiti e delle condizioni posti dal GDPR, anche la comunicazione nei confronti dei soggetti di cui al successivo punto 7.
Il tè verde è stato utilizzato dai cinesi per più di 4000 anni per una migliore digestione e stimolare il metabolismo. Il tè verde è uno dei migliore fonte alimentare di antiossidanti, che somma alle sue proprietà benefiche. Brucia i grassi e inibisce l’assorbimento dei grassi e l’accumulo. Tè verde contiene una elevata quantità di polifenoli che attivano un enzima che dissolve i trigliceridi. Attraverso un processo chiamato termogenesi, il corpo ottiene energia in più e brucia quindi più grasso corporeo.
Qual differenza fra il vestiario de' nostri contadini, e il cittadinesco. Eppure perché siamo avvezzi a vederlo, questa differenza non ci fa nessun senso, e non ci produce alcuna impressione di deformità o di ridicolo, come però fa una anche minor differenza di vestire che si veda in uno straniero ec. Similmente possiamo dire de' vestiari ridicolissimi de' nostri frati, preti, monache ec.

Se Sei sopraffatto dall'enorme numero di app nell'App Store, potresti voler controllare gli elenchi delle app e il motore di ricerca delle app su Common Sense Media, un'organizzazione concentrata sull'analisi del contenuto di tutto, dai libri e Programmi TV per app e giochi online per aiutare i genitori a fare scelte informate su ciò che i loro figli stanno consumando.


A me piace molto. Posso mettere i miei pantaloni di sempre tenendo aperta la zip ed allargando il bottone. Certo, è necessaria una maglietta lunga che copra la zip aperta (la zip non è coperta) ma posso risparmiare un bel po' usando i miei vestiti di sempre. Adesso sto usando il primo bottoncino quindi ho allargato i pantaloni veramente di poco ma la pressione sulla pancia sarebbe stata insopportabile altrimenti.
Ricordatevi sempre che il bouquet è un dettaglio molto importante, perchè oltre definire la vostra personalità, aiuta a dare ulteriore risalto all'abito e al trucco sposa, percui non potete sbagliare! Avrete delle damigelle e vi piacerebbe che portassero un mini bouquet simile al vostro? Non dimenticate di scegliere prima i loro abiti da cerimonia, e dopodichè procedete con la scelta delle scarpe da cerimonia. Il loro look sarà impeccabile come il vostro!

•A cena è bene ridurre un poco l’apporto dei carboidrati, basteranno quindi 60 g di riso, pasta o orzo, oppure 50 g di pane integrale. Le verdure dovranno essere almeno 250 g, da consumare preferibilmente cotte.  Per quanto riguarda l’alimento proteico, scegline uno che non hai già consumato a pranzo. E se desideri un dessert, opta per mele o pere al forno con cannella (regolarizza l’indice glicemico).
Chi pensa che avere i capelli sciolti sia poco originale dovrà ricredersi. Avere i capelli sciolti può significare liscia o riccia, ma anche finti spettinati, portati da un lato o semi raccolti. E poi, se temi che sia troppo semplice, ci sono sempre gli accessori. Quindi via libera a coroncine di fiori, diademi o quello che preferisci. L’importante, se scegli di portare i capelli sciolti, è che siano impeccabili. Quindi inizia a preparati mesi prima, curandoli dalla radice alle punte.
Ci tengo a precisare che anche l'estremizzazione della dieta non rappresenta un comportamento corretto. Pur col sostegno di certi integratori alimentari, organizzare la dieta abbattendo i carboidrati (nella speranza di aumentare l'ossidazione dei grassi) può determinare l'incremento eccessivo del catabolismo muscolare; è dunque sufficiente assumere non meno del 45% di carboidrati, a basso indice glicemico e facendo attenzione a non eccedere con le porzioni (un carico glicemico eccessivo potrebbe sollecitare eccessivamente l'aumento di insulina).
Basta anche solo una camminata veloce da 30 minuti al giorno, per iniziare. L’attività fisica migliora l’umore, riduce lo stress, stimola il metabolismo e aiuta a bruciare più energia, che così non si trasforma in grasso. Tra le attività più adatte troviamo il nuoto, il pilates (soprattutto per la donna che ha fatto vita sedentaria per molti anni), la corsa e il fitness.
Sulla stessa linea degli autoabbronzanti troviamo l’aerografo. Anche questo metodo prevede l’applicazione di un prodotto a base di Dha, in questo caso nebulizzato con una pistola a spruzzo. Anche per l’aerografo valgono le stesse raccomandazioni, ovvero quelle di idratare accuratamente la pelle prima dell’applicazione e di provarlo con anticipo: anche se privo di controindicazioni, è bene essere sicure di non riscontrare effetti collaterali. Questo prodotto, inoltre, ha anche un’azione emolliente e idratante per la pelle. Anche se l’apparecchiatura è in vendita, la scelta migliore è quella di affidarsi a un professionista ed effettuare delle sessioni in centri specializzati. Se volete conoscerne l’effetto prima delle nozze, provatelo per una serata chic con un abito elegante da cerimonia: non ve ne pentirete! https://www.youtube.com/watch?v=L4Ev17To2XY
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