Il Dr. Chip Lavie, direttore dei laboratori di esercizio del Ochsner Heart and Vascular Institute di New Orleans, ha espresso la stessa riflessione. “Inoltre”, ha detto, “a parte la perdita di peso, l’esercizio ha numerosi effetti benefici”. Secondo Lavie, questi benefici includono una forma fisica migliore (e i risultati sono in genere migliori se l’esercizio è intenso), un rischio ridotto di cardiopatia, una riduzione dello stress e …divertimento.
La corsa è uno sport che non richiede molti strumenti: bastano un paio di buone scarpe da corsa, un po’ di impegno e costanza e il gioco è fatto. È importante rispettare il tempo di corsa per dimagrire velocemente: deve essere sempre superiore ai 20 minuti per avere i primi effetti dimagranti, anche se l’ideale sarebbe correre almeno 30-40 minuti per 3 volte a settimana.
La percentuale dei soggetti interessati dal problema cresce all’aumentare dell’età, complice probabilmente una maggior sedentarietà, e tendenzialmente è un problema che affligge in modo maggiore gli uomini rispetto alle donne (sono in sovrappeso il 44% degli uomini contro il 27,3% delle donne, sono obesi il 10,8% degli uomini contro il 9% delle donne).
Abito da sposa su misura classico, realizzato in raso, con bustino stretto e scollatura coperta da un leggero velo di tulle e contornata da una fascia di raso. La gonna è ampia impreziosita in vita da un cinturino gioiello. Chiusura sul retro con lacci. Disponibile in bianco e avorio. L'abito non è preconfezionato, ma sarà realizzato appositamente per te e cucito sulle tue misure
Quando si parla di grasso (o adipe) corporeo, di solito si pensa che quanto più questo tessuto è abbondante, tanto maggiore è il rischio di incorrere in patologie. Questo è vero solo in parte. Infatti, ciò che conta di più ai fini della valutazione del rischio per la salute è il tipo di grasso e la sua distribuzione, non la quantità assoluta. Pertanto, una persona meno grassa di un’altra, ma con una localizzazione e una distribuzione del grasso più sfavorevole, potrebbe essere più a rischio, anche se questa persona è normopeso.
Le lampade abbronzanti hanno avuto momenti di gloria, ma negli ultimi anni sono passate un po’ di moda, anche perché spesso sconsigliate dai dermatologi. Tuttavia, se stabilite un percorso lento e graduale, lettini e docce solari vi daranno un colorito perfetto dalla testa ai piedi, da mettere in mostra con un abito scollato e dei bellissimi sandali gioiello. Il nostro consiglio è quello di scegliere un centro specializzato e di seguire per filo e per segno le indicazioni dei professionisti. Non abbiate fretta, altrimenti potreste rischiare di ritrovarvi con una scottatura o con un colorito poco naturale.

Per sapere quale percentuale avete di massa grassa e massa magra, e capire quindi come dovrete andare a lavorare in maniera specifica, esistono delle pedane impedenziometriche, ossia delle pedane simili a bilance che però, oltre a dirvi il vostro peso totale, grazie ad piccolo circuito elettrico che indolore passerà nel vostro corpo, sapranno specificarvi anche tutte le percentuali che compongono la vostra massa totale: massa grassa, massa magra, massa ossea, idratazione, grasso viscerale, ecc. così da poter lavorare in maniera mirata e non casuale sulla perdita del vostro peso.
I tuoi collant sono danneggiati? Riutilizzali! Taglia i collant per creare un top, ci vorranno un paio di minuti. Prendi le forbici! I tuoi collant sono troppo noiosi, guarda il nostro video e impara a colorarli usando il colorante alimentare. Di solito indossiamo leggings come pantaloni ma se troppo stretti nell’inguine potrebbe essere imbarazzante. Guarda il nostro video e impara come prevenire questa cosa, non importa dove ti trovi o cosa indossi.

Per semplicità possiamo suddividere il grasso corporeo in due grossi tipi: sottocutaneo e viscerale. Come riconoscerli? Il grasso sottocutaneo è situato in superficie, tra pelle e muscoli. Per intenderci, è quello che possiamo afferrare. Lo troviamo sugli arti, sui glutei e sul tronco. Il grasso viscerale è situato in profondità attorno agli organi centrali del corpo come il fegato, l’intestino e il cuore. Non possiamo afferrarlo, ma solo comprimerlo.


La dieta dei 17 giorni è strutturata in 4 fasi e nelle prime tre si possono perdere ben 3 kg per volta. Moreno riprende la teoria che sostiene che l’organismo umano si adatta in modo piuttosto rapido alle variazioni dietetiche e, conseguentemente, un regime alimentare, per essere efficace, dovrebbe variare periodicamente, sia per quanto riguarda gli aspetti quantitativi sia per quanto concerne quelli qualitativi; ciò “spiazzerebbe” l’organismo evitando il tipico stallo che in molti casi si osserva a seguito di una riduzione del metabolismo che si verifica quando si segue un regime ipocalorico. 
Non mangiare dopo una certa ora. Molte persone hanno successo con una dieta a ore. In questo tipo di dieta dovrai decidere di non mangiare dopo una certa ora, ad esempio dopo le 8 di sera. Mangiare di notte è spesso molto dannoso per la maggior parte delle persone, perché la TV è accesa e anche gli amici mangiano. Questo sacrificio può essere emotivamente difficile, ma è molto utile. https://www.youtube.com/watch?v=FvF7zYOEfoo
L'addome non è formato da un unico ventre muscolare ma dall'insieme di più muscoli che vanno opportunamente allenati. Come spiega Roberto Rillo nel suo articolo "vuoi un addome piatto, non fare un allenamento piatto" i programmi di allenamento tradizionali vanno ad allenare principalmente il muscolo retto dell'addome tralasciando tutti gli altri. In realtà per ottenere i massimi risultati in termini di riduzione del punto vita occorre allenare tutti i muscoli che compongono la cintura addominale (retto, traverso, obliqui, lombari, quadrati dei lombi ecc.).
«Produce una serie di mediatori infiammatori, modulatori (sostanze ormonali o delle sostanze che hanno la funzione di trasmettere un messaggio biochimico) che creano uno stato infiammatorio e producono effetti metabolici nel senso di creare insulino resistenza, quindi una predisposizione al diabete mellito (di tipo 2), ipertensione arteriosa e alterazione del quadro lipidico nel sangue (colesterolo e trigliceridi).» spiega Ferrero.
Un esempio potrebbe essere una corsa veloce della durata di 20 secondi seguita da un riposo della durata di 10 secondi, in cui volendo possiamo anche decidere di camminare (riposo attivo). Questo tipo di allenamento è concentrato in un periodo breve e intenso che porta ad un alto dispendio energetico durante e dopo la fine dell’allenamento… esatto, continuerete a bruciare calorie per ore e a riposo! Non è fantastico? https://www.youtube.com/watch?v=TyXnVTALGM0
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