Dunque, questi sono i principali modelli di abiti da sposa esistenti, ciascuno dei quali può differenziarsi per tessuti, colori, varianti di scollatura, a cuore, quadrata, dritta senza spalline, a V, off the shoulder (più pronunciata sulla schiena), a collo alto, all’americana, monospalla o con spalline sottili. Ciò che è importante è che ogni vestito da sposa è unico nel suo genere, proprio come ognuna di voi spose che lo indosserà.
Non tutte hanno un’idea precisa del modello che desiderano e anche le più sicure si troveranno probabilmente a rivalutare forme e tessuti che pensavano di detestare prima di averli indossati. Un’idea per cominciare a orientarsi è quella di utilizzare Pinterest, il social network basato sulla condivisione di fotografie che permette di creare delle “bacheche” a tema in cui salvare i propri favoriti. Da esplorare anche i blog di settore come l’inglese Rock My Wedding e l’australiano The Knot, ricchi di reportage e tutorial fai-da-te.
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Gli abiti da sposa classici sono i vestiti tradizionali, gli abiti da sposa principeschi per antonomasia, quelli che tutti conoscono. Abiti da sposa classici, però è una definizione generica per identificare una serie di altri modelli, tutti con un punto in comune: si tratta di abiti da sposa ampi, con un bustier più o meno strutturato, gonna lunga e talvolta un leggero strascico. https://www.youtube.com/watch?v=ep9j7YaTfMg
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