Bypass gastrico “Roux en Y”. Il chirurgo usa i punti di sutura per creare una piccola sacca all’interno dello stomaco: in questo modo il paziente si sentirà sazio prima del normale. La sacca viene attaccata alla parte intermedia dell’intestino tenue, quindi il cibo bypassa la parte superiore dell’intestino tenue e lo stomaco, facendo diminuire la quantità di calorie e sostanze nutritive assorbite dall’organismo.
Chiaramente questi cibi vanno conditi con un poco di olio extravergine di oliva senza aggiungere sale, e soprattutto vanno usati con intelligenza. Ad esempio mangiate la frutta al mattino a colazione o durante le merende di metà mattinata e di metà pomeriggio. La frutta è ricca di vitamine e sali minerali ed inoltre contiene degli zuccheri naturali a lenta cessione, che aiutano ad avere energia disponibile per molto tempo. A colazione è meglio optare per dei cereali integrali, magari due fette biscottate integrali con un po’ di marmellata biologica con poco zucchero, della frutta secca come noci e mandorle, un buon bicchiere di latte di soia, un frullato di frutta fresca o uno yogurt magro.
Il grasso sulla pancia, detto anche grasso viscerale, è quello che si accumula dentro e fuori gli organi addominali. Questo grasso aumenta il rischio di sviluppare tumori, pressione alta, ictus, demenza, cardiopatie e diabete.[1] Non è possibile perdere peso o grasso corporeo in eccesso in una settimana, soprattutto quando si tratta di grasso sulla pancia o viscerale. Per godere di buona salute e perdere il grasso addominale, è necessario modificare le abitudini legate all’alimentazione, all’esercizio fisico e allo stile di vita per un lungo periodo di tempo. Tuttavia, in una settimana è possibile iniziare a cambiare in modo significativo lo stile di vita e favorire il benessere.
Idratarsi è fondamentale per l’attivazione del metabolismo e quindi per bruciare grassi, ma anche per la regolazione della temperatura corporea e della pressione sanguigna. Inoltre, una corretta idratazione favorisce il controllo dell’appetito. Bere un bicchiere d’acqua immediatamente prima del pasto può aiutarti addirittura a ridurre la quantità di cibo e, di conseguenza, a perdere peso.
«Inizialmente si parte con poco grasso, il grasso viscerale ectopico, che si accumula in un posto in cui non dovrebbe essere – spiega Ferrero – Va detto, infatti, che la quantità di grasso che può essere ospitata a livello sottocutaneo è soggettiva, dipende dai geni, dall’etnia, dall’età. Quanto il grasso non ci sta più nel nostro spazio sottocutaneo, il deposito si sposta a livello viscerale (fat spillover).»
La brutta notizia è che la Gatorade, lungi dall’essere una bibita salutare, contiene in realtà un altissimo tasso di zuccheri, proprio come tante altre bibite che a volte beviamo senza pensarci troppo.  Una valida alternativa in questo caso, ad esempio, potrebbe essere un bel bicchiere di acqua con limone e zenzero: vi disseterà e al contempo contribuirà all’attivazione del metabolismo e alla disintossicazione dell’organismo, e tutto questo senza zuccheri aggiunti!

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•A cena è bene ridurre un poco l’apporto dei carboidrati, basteranno quindi 60 g di riso, pasta o orzo, oppure 50 g di pane integrale. Le verdure dovranno essere almeno 250 g, da consumare preferibilmente cotte.  Per quanto riguarda l’alimento proteico, scegline uno che non hai già consumato a pranzo. E se desideri un dessert, opta per mele o pere al forno con cannella (regolarizza l’indice glicemico). https://www.youtube.com/watch?v=cIWBSfa-FLA
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